CalciomercatoGuida

Pedrinho, il terzino dello Shakhtar: piace a Marotta, 25 milioni

Il terzino sinistro brasiliano dello Shakhtar ha convinto a San Siro: secondo Tuttosport piace a Marotta, costa 25 milioni e l'Inter aspetta il momento giusto.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Valigia scura con una sciarpa nerazzurra appoggiata sopra, davanti al tabellone delle partenze di un aeroporto
Pedro Henrique, terzino sinistro dello Shakhtar Donetsk, valutato almeno 25 milioni di euro.

Punti chiave

  • Tuttosport: Pedro Henrique, 24 anni, terzino sinistro dello Shakhtar, ha superato l'esame di San Siro
  • Contratto rinnovato fino al 31 dicembre 2030, valutazione da 25 milioni destinata a salire
  • Nessuna offerta documentata: l'Inter segue, ma non ha ancora aperto una trattativa

Il nome è nuovo, il profilo no. Pedro Henrique Azevedo Pereira, per tutti Pedrinho, è il terzino sinistro brasiliano dello Shakhtar che l'Inter ha osservato da vicino mercoledì sera a San Siro. Secondo Tuttosport, che ha pubblicato l'indiscrezione il 23 ottobre, il giocatore ha superato l'esame e avrebbe ottenuto il gradimento di Marotta. Nessuna trattativa, però: solo un interesse.

Chi è Pedrinho, e chi non è

Prima cosa, la più importante: non è il Pedrinho uscito dal campo al 30' a San Siro. Quello è il numero 10 dello Shakhtar, brasiliano del 1998, ex Benfica, centrocampista, sostituito da Nazaryna per infortunio. Il giocatore di cui parliamo è un altro: nato a Salvador l'11 luglio 2002, 24 anni, numero 13, mancino, terzino.

Dalla carriera: Vitória in Bahia, prima squadra nel 2020, poi l'Athletico Paranaense tra Brasileirão e Libertadores. Il 19 luglio 2023 lo Shakhtar lo ha portato a Donetsk con un contratto fino al giugno 2028; nel 2024/25 31 partite complessive, sei in Champions League, secondo i dati del club.

La sera in cui si è fatto notare

Contro l'Inter, la squadra di Arda Turan lo ha schierato a sinistra: ha contenuto Spence e si è proposto quando lo Shakhtar aveva il pallone. I nerazzurri hanno vinto 1-0 con il gol di Carlos Augusto al 77', in dieci dal 68' per il doppio giallo di Bastoni (la cronaca). Il numero 13 è stato tra i più convincenti: 7 nelle pagelle di Eurosport, riferite da DAZN.

Tuttosport descrive un fluidificante dai piedi educati, ben strutturato, con forza esplosiva e velocità: difficile da saltare nel breve, ancora discontinuo nelle scelte. Il paragone circolato è quello con Serginho, l'esterno brasiliano che ha fatto la storia del Milan. In questa stagione 11 presenze, un gol da fuori area al Veres Rivne e un assist contro l'LNZ Cherkasy.

Il prezzo: 25 milioni, e forse di più

Il contratto è stato rinnovato da poco: la scadenza è ora fissata al 31 dicembre 2030, dopo l'accordo iniziale del 2023. Lo Shakhtar non ha fretta e, secondo Tuttosport, valuta il giocatore almeno 25 milioni, una cifra destinata a salire se la stagione continua così. A Donetsk c'è la convinzione che arriverà un'offerta importante.

L'Inter, dal canto suo, non ha presentato nulla: segue e aspetta il momento giusto. È la differenza tra un nome sul taccuino e una trattativa, e in questo caso siamo ancora al primo dei due.

Perché un esterno così serve comunque

Pedrinho ha sempre giocato a sinistra, ma può coprire anche la corsia opposta, in una difesa a quattro come da quinto in un 3-5-2: è la ragione per cui il suo nome è finito sul tavolo. Le fasce dell'Inter sono il reparto più esposto: a destra Spence e Diouf, con Luis Henrique fuori per il risentimento all'adduttore lungo; a sinistra Dimarco e Carlos Augusto. Un esterno che fa entrambe le cose, a 24 anni, è il tipo di innesto che una dirigenza tiene in lista.

Detto questo, la prudenza è d'obbligo: nessuna offerta documentata, nessun incontro raccontato, e un prezzo che può cambiare in tre mesi. L'Inter ha altri dossier aperti, primo fra tutti un leader difensivo per gennaio. Il nome di Pedrinho, per ora, resta una segnalazione.

Condividi
Aggiungi alle fonti preferite