A San Siro l'Inter trova la prima vittoria della sua Champions League. Finisce 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk: decide Carlos Augusto al 77', dopo che i nerazzurri erano rimasti in dieci dal 68' per il doppio giallo di Bastoni. Tre punti che arrivano dopo i ko con Real Madrid e Club Brugge, e che cambiano il peso della classifica.
Un primo tempo ad aspettare
Lo Shakhtar di Arda Turan palleggia e lo fa per lunghi tratti: Marlon Gomes si muove su tutto il campo, Alisson Santana e Mendoza attaccano le fasce, il 4-1-4-1 ucraino costringe l'Inter a rincorrere. I nerazzurri sfruttano gli errori di costruzione avversari: al 3' Ocheretko sbaglia un appoggio, Sucic pesca Bonny che spalle alla porta serve Thuram, il cui destro viene deviato in angolo da Riznyk. Al 5' Calhanoglu sfiora il palo da fuori area, tra il 19' e il 21' Bonny calcia due volte, la prima alta. Al 30' Turan perde Pedrinho per infortunio: dentro Nazaryna. Nel finale lo Shakhtar cresce, al 39' Kauã Elias viene murato due volte da Calhanoglu e sul corner Bondar stacca più in alto di tutti: Josep Martinez salva con una smanacciata. All'intervallo è 0-0.
Il triplo cambio, il rosso, il gol
La ripresa si apre con lo stesso copione, poi al 59' Chivu cambia tre uomini in un colpo solo: dentro Bisseck, Diouf e Zielinski, fuori Dimarco, Spence e Calhanoglu. La mossa accende San Siro: Thuram costringe Riznyk a deviare in angolo con un destro a giro. È il momento migliore dell'Inter, e coincide con il disastro: al 66' Bastoni viene ammonito per un diverbio con Alisson, al 68' Harm Osmers lo espelle per doppio giallo, perché nell'area ucraina il difensore colpisce Ocheretko con una manata mentre cerca di liberarsi dalla marcatura.
In dieci, con la partita spezzata, l'Inter si ridisegna: Luis Henrique per Sucic al 73', Mkhitaryan per Bonny al 75'. Al 77' arriva la giocata che decide la serata: Zielinski apre il corridoio, Mkhitaryan lancia in profondità, Carlos Augusto controlla di petto, manda fuori giri il marcatore e anticipa Riznyk in uscita con l'esterno sinistro. Il pallone rotola in porta e San Siro esplode.
Martinez blinda il vantaggio
Nel finale lo Shakhtar sale e l'Inter si compatta. Josep Martinez è decisivo tra l'86' e l'87', prima sulla stoccata di Newertton e poi sul colpo di testa di Matviyenko, e chiude al 90+3' su un cross basso. Primo clean sheet europeo della stagione: 45% di possesso palla, 13 tiri a 12, cinque nello specchio contro quattro.
Chivu: «Sappiamo soffrire»
«In dieci abbiamo fatto vedere che sappiamo soffrire, alzando livello di attenzione ed energia», ha detto Chivu. «I tre cambi hanno dato entusiasmo: ci tenevamo a vincerla anche senza esprimere un bel gioco». Barella ha parlato di «spalle al muro» e di una squadra che «ha tirato fuori tutto quello che aveva»; Akanji ha contestato il secondo giallo.
Con questi tre punti l'Inter arriva a 3 ed è ventesima in classifica, dentro la zona che porta ai playoff: le prime otto vanno dritte agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima si passa dagli spareggi. Il cammino resta stretto, ma non è più a zero. Prossimo appuntamento martedì 3 novembre a Rotterdam con il Feyenoord, senza Bastoni: l'espulsione costa almeno una giornata di squalifica.
