Il Triplete del 2010 è il punto più alto della storia moderna dell'Inter. In tre settimane la squadra di José Mourinho ha chiuso il campionato, la Coppa Italia e la Champions League, diventando il primo club italiano capace di vincere le tre competizioni nella stessa stagione.
Il primo tassello: lo scudetto di Siena
Il titolo si è deciso all'ultima giornata di Serie A, il 16 maggio 2010. A Siena all'Inter serviva una vittoria per mantenere i due punti di vantaggio sulla Roma: la partita è finita 0-1, con il gol di Diego Milito. Per i nerazzurri era il diciottesimo scudetto, il quinto consecutivo, in una stagione che li aveva visti lottare con i giallorossi fino all'ultimo turno.
La Coppa Italia all'Olimpico
Il secondo trofeo è arrivato il 5 maggio 2010 allo Stadio Olimpico di Roma, in finale contro la Roma padrona di casa. Anche in quel caso l'Inter ha vinto 1-0, con la rete di Milito al 40'. La finale si giocava nella capitale, in uno stadio interamente a favore degli avversari, e la squadra di Mourinho l'ha gestita con la solidità che ha caratterizzato tutta la stagione.
La notte del Bernabéu
Il 22 maggio 2010, allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, l'Inter ha affrontato il Bayern Monaco nella finale di Champions League. Il Bayern era arrivato all'appuntamento vincendo campionato e coppa nazionale: l'Inter ha vinto 2-0 con una doppietta di Milito, al 35' e al 70'. Per l'allenatore portoghese era la seconda coppa europea dopo quella conquistata nel 2004 con il Porto.
Il cammino europeo era iniziato con un girone complicato, chiuso al secondo posto alle spalle del Barcellona. Poi erano arrivate le eliminazioni del Chelsea negli ottavi, del CSKA Mosca nei quarti e del Barcellona in semifinale, dopo il 3-1 di San Siro e la sconfitta per 1-0 al Camp Nou. La rosa comprendeva, tra gli altri, Júlio César, Maicon, Lúcio, Walter Samuel, Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Thiago Motta, Wesley Sneijder, Samuel Eto'o e Milito, autore di 30 reti in 52 presenze stagionali.
Cosa è rimasto del 2010
Il Triplete ha chiuso un ciclo iniziato con lo scudetto del 2006 e ha consegnato al club un trofeo che nessuna squadra italiana aveva mai messo in bacheca. Poche settimane dopo Mourinho ha lasciato Milano per il Real Madrid; in panchina è arrivato Rafael Benítez, con cui l'Inter ha poi aggiunto la Supercoppa italiana e il Mondiale per club, chiudendo il 2010 con cinque titoli complessivi.
Molti dei protagonisti di quelle partite hanno alle spalle una carriera interamente nerazzurra, come raccontato nei profili dei grandi nomi della storia dell'Inter. Le notti del Triplete restano legate anche ai novanta minuti del Meazza e alla spinta della Curva Nord.
