Il confronto sul nuovo San Siro si sposta davanti ai cittadini. Oggi, martedì 6 ottobre, dalle 17 alle 19 l’Acquario Civico di Milano ospita il forum pubblico convocato dal Comune sulla seconda fase della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del piano attuativo «GFU San Siro», il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan. L’incontro si tiene nella Sala Vitman, in via G.B. Gadio 2, nel Parco Sempione: l’accesso è libero e il forum sarà trasmesso anche in diretta streaming.
L’appuntamento è dedicato, come si legge nell’avviso comunale, «alla consultazione dei cittadini e dei settori del pubblico» e all’illustrazione, con linguaggio non tecnico, del Rapporto Ambientale e della proposta di piano. Chi intende intervenire può inviare la richiesta a [email protected] entro l’orario d’inizio: le istanze in anticipo hanno priorità su quelle presentate in sala.
Un iter cominciato a marzo
Quello di oggi è il secondo forum pubblico della procedura, partita il 23 marzo 2026. Il Documento di scoping è stato discusso in un primo incontro il 17 giugno; la prima conferenza di valutazione si è chiusa il 22 giugno. Da metà settembre si è entrati nella fase di consultazione: la proposta di piano, il Rapporto Ambientale e la Sintesi non tecnica sono consultabili, fino al 1° novembre, sui portali di Regione Lombardia (SIVAS) e del Comune.
Il programma del forum
Dopo l’introduzione operativa, si susseguiranno l’illustrazione della proposta di piano attuativo nel percorso del PGT, il richiamo all’iter di VAS con le linee guida regionali e comunali e la presentazione del Rapporto Ambientale. Poi la parola passerà ai cittadini e alle associazioni: è il momento in cui il quartiere potrà dire la sua sul progetto che riscriverà il volto dell’area attorno al Meazza.
L’impatto del cantiere sotto esame
Al centro c’è l’impatto del cantiere, il tema più discusso di queste settimane. Secondo il Corriere della Sera, dal carteggio tra le società e Palazzo Marino emergono numeri pesanti: un milione e mezzo di metri cubi di terra da scavare, decine di migliaia di viaggi di camion e un aumento previsto «di un microgrammo per metro cubo nella media annuale di polveri sottili (Pm10), con 4-6 giorni di aria tossica in più rispetto al resto della città», secondo i tecnici comunali. L’anno peggiore sarà il 2028, quando si sovrapporranno cantiere del tunnel Patroclo e scavi del nuovo stadio; il Comune chiede di valutare anche l’abbattimento del Meazza. Tra le soluzioni allo studio, una bagnatura delle aree capace di abbattere almeno il 75% delle polveri risollevate.
La demolizione del vecchio impianto e del vecchio tunnel Patroclo produrrà circa 126mila metri cubi di macerie, «praticamente il volume dell’intero Pirellone». Quando si demolirà il Meazza il nuovo stadio sarà già realizzato: il riuso in loco è impraticabile e le macerie andranno negli impianti di recupero.
E dopo il forum?
Per contribuire c’è tempo fino al 1° novembre: i contributi scritti vanno inviati al Comune con oggetto «PA GFU SAN SIRO – VAS – contributi Forum 06.10.2026». Intanto il calendario resta fitto: il progetto firmato Foster + Partners e Manica sarà svelato tra fine ottobre e inizio novembre; le ruspe sono attese nel secondo semestre del 2027, per arrivare pronti agli Europei del 2032. E il piano di demolizione del Meazza, con i seggiolini destinati ai tifosi, è già scritto nei documenti.
