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Josep Martinez, l'uscita fatale col Bruges: il tema portiere

Un'uscita ben oltre l'area che apre a Tresoldi la via del 2-1, una respinta che diventa il 3-1: la notte di Josep Martinez a San Siro riapre il tema portiere in casa Inter.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Rete e pali di una porta di calcio in primo piano, con i riflettori accesi e il cielo della sera sopra lo stadio
La porta nerazzurra nella notte di Inter-Bruges: il tema si riapre dopo il 3-4 di San Siro

Punti chiave

  • L'uscita ben oltre l'area apre a Tresoldi la via del 2-1; al 74' il 3-1 nasce da una respinta
  • Tuttosport parla di «altra papera Champions»; FCInter1908 chiede: «Numero 1 fino a quando?»
  • In rosa c'è Provedel, arrivato in estate dalla Lazio: finora zero minuti ufficiali

Il Club Brugge espugna San Siro e l'Inter resta a zero punti in Champions League: il 3-4 della seconda giornata è la notte in cui il tema portiere torna in cima ai discorsi. Al 63', sull'1-1, Josep Martinez esce ben oltre la propria area, manca il pallone e lascia a Tresoldi la porta vuota per il 2-1 belga. L'episodio indirizza la partita; il dibattito, il giorno dopo, è già cominciato.

L'uscita fatale

La ricostruzione è concorde. Il lancio lungo pesca Forbs in profondità; Martinez esce fin sulla trequarti per chiudere l'anticipo, ma non ci arriva: Forbs lo scarta e la palla arriva a Tresoldi, che appoggia in rete. Per la Gazzetta dello Sport è un'uscita «ben oltre la sua area di porta»; per Tuttosport il portiere «buca completamente l'uscita, subisce un tunnel e spalanca la porta a Tresoldi». È il 2-1 belga al 63', il momento in cui la partita prende la sua direzione.

Il resto della serata

La serata, però, non si ferma lì. Al 74' il Bruges riparte ancora: la palla arriva a Forbs al centro dell'area, il tiro basso di sinistro trova la risposta istintiva di Martinez, ma la respinta resta lì, e Tresoldi — il più lesto di tutti — firma la tripletta per l'1-3. All'87' il contropiede che chiude i conti: Vermant si presenta solo davanti al portiere e lo scavalca con un pallonetto per il 2-4. Nel mezzo, anche due interventi importanti su Potts e su Vermant nel recupero, che il risultato non racconta.

Il dibattito

La notte stessa Tuttosport sceglie la linea dura: «Martinez horror, altra papera Champions: ecco il nuovo disastro in Inter-Bruges». L'altra è quella del Bernabeu, l'8 settembre, quando sul raddoppio di Valverde il portiere si era fatto anticipare dopo un tentativo di dribbling con i piedi. Il giorno dopo, i voti completano il quadro: 4 per il Corriere, che scrive «sconclusionato»; 4 per FCInter1908, che chiude la pagella di Pepo Martinez con una domanda: «Altra partita da dimenticare per il numero 1 dell'Inter. Numero 1 fino a quando?». Anche Walter Zenga, sul suo canale YouTube, parte da lì: «Il clamoroso errore di Martinez che abbandona la porta e concede un gol clamoroso», dice; e poi la domanda tecnica: «Cosa ci fa Martinez a trequarti campo?». L'ex portiere, però, tiene il giudizio in equilibrio: «Martinez fa un errore ma poi anche due grandi parate», aggiunge, anche se «gli errori di Martinez cominciano a diventare tanti».

Il tema portiere

Alle spalle di Martinez c'è Ivan Provedel, arrivato in estate dalla Lazio: numero 49, per lui finora soltanto le amichevoli estive e zero minuti ufficiali. Il tema, però, non è un annuncio: è una domanda. In campionato Josep Martinez ha chiuso col Parma la sua seconda porta inviolata stagionale dopo quella di Cagliari; in Champions, dopo Madrid e Bruges, il conto è di sei gol in due partite. Sabato al Dall'Ara col Bologna, mercoledì lo Shakhtar a San Siro: il resto lo dirà il campo.

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