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Inter, si riparte: Provedel aspetta la prima chance

L'Inter riparte oggi ad Appiano dopo una settimana di riposo: Provedel, ancora a zero minuti ufficiali, aspetta la prima chance tra Parma e Bruges, mentre l'infermeria si svuota.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

La porta di uno stadio di calcio vuoto vista da dietro la rete, con i pali bianchi e il cielo blu al crepuscolo
La porta nerazzurra attende Provedel: prima chance tra Parma e Bruges

Punti chiave

  • Dopo una settimana intera di riposo l'Inter torna ad allenarsi oggi ad Appiano, a ranghi ridotti
  • Provedel è ancora a zero minuti ufficiali: il debutto può arrivare tra Parma e Bruges
  • Chivu sta per recuperare quasi tutti gli infortunati: cautela solo per Stones

L'Inter riparte. Dopo una settimana intera di riposo concessa da Cristian Chivu, i nerazzurri si ritrovano oggi, lunedì 28 settembre, ad Appiano Gentile: a ranghi ridotti, con tredici giocatori convocati da dieci nazionali diverse, comincia la preparazione in vista del Parma, atteso a San Siro sabato 10 ottobre alle 18. Per qualcuno, però, questa ripresa vale più di una semplice ripartenza.

Provedel aspetta il suo turno

Ivan Provedel è arrivato in estate dalla Lazio e fin qui ha giocato soltanto le amichevoli estive: zero minuti nelle gare ufficiali, come Djed Spence. Chivu ha scelto di proteggere Josep Martínez e non gli ha mai tolto la porta, nemmeno dopo l'errore clamoroso al Bernabéu contro il Real Madrid: all'Olimpico lo spagnolo ha risposto con la parata «di faccia» su Malen che ha salvato il 2-2 con la Roma. Una gerarchia chiara, ma non immutabile: adesso Martínez è in Spagna con la nazionale, e Provedel resta ad Appiano a lavorare per la sua prima volta.

Secondo Tuttosport e Sky Sport, però, il suo momento è vicino: dopo la sosta cominceranno le rotazioni, e una delle due sfide casalinghe in apertura di calendario, il Parma il 10 ottobre o il Club Brugge in Champions League tre giorni più tardi, dovrebbe essere quella buona per l'esordio ufficiale in nerazzurro. Le premesse non mancano: in estate, nell'amichevole contro il Manchester City, Provedel ha parato un rigore a Nico Gonzalez, e nel derby di Perth si è fatto notare con una bella uscita.

L'infermeria si svuota

Il giorno della ripresa è anche il giorno del bollettino medico. Secondo la Gazzetta dello Sport, Chivu sta per riaccogliere praticamente tutti gli infortunati: Hakan Calhanoglu, fermato dal risentimento all'adduttore della coscia destra; Federico Dimarco, che per il problema al ginocchio sinistro ha lasciato il ritiro azzurro e ha lavorato a Milano con lo staff nerazzurro; e Djed Spence, che ha completato il percorso di riatletizzazione e torna in gruppo per la prima volta in stagione.

L'obiettivo dello staff, scrive il Corriere dello Sport, è arrivare a svuotare interamente l'infermeria prima del Parma. L'unico nome su cui resta prudenza è quello di John Stones, fuori da metà settembre per un risentimento ai flessori della coscia sinistra: le sue condizioni vengono monitorate giorno per giorno e il rientro immediato non è scontato.

Rotazioni obbligate

Dopo la sosta, però, il calendario si comprime: sette partite in tre settimane, dal Parma al derby della Madonnina del 31 ottobre, senza mai più di quattro giorni di riposo tra un impegno e il successivo. Sky Sport indica tra i giocatori pronti a trovare spazio proprio Provedel, Spence e Aleksandar Stankovic, fin qui tra i meno utilizzati; il piano di Chivu parla di due formazioni quasi diverse tra Parma e Bruges.

Per il friulano sarà il primo vero bivio della sua avventura nerazzurra. La porta dell'Inter, per ora, ha un padrone solo: il calendario, però, sta per chiedere il conto.

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