Al debutto casalingo in Champions League, l'Inter cade 3-4 contro il Club Brugge al termine di una partita folle: sette gol, tre legni e continui ribaltamenti a San Siro. Dopo il ko di Madrid, i nerazzurri restano a zero punti anche dopo la seconda giornata, mentre i belgi trovano la prima vittoria nel torneo al primo incrocio ufficiale tra i due club.
Tresoldi porta avanti il Bruges, Lautaro risponde
L'approccio è quello giusto: Diouf impegna subito Sommer, Thuram sfiora il palo con un tocco d'esterno, Lautaro ci prova più volte. Il primo gol però è del Bruges: al 26' Nicolò Tresoldi centra la traversa da angolo, al 30' Calhanoglu stende Forbs in area: rigore e ammonizione per il turco. Dal dischetto lo stesso Tresoldi, tifoso milanista, spiazza Josep Martinez: 0-1.
La reazione è furiosa: al 33' Calhanoglu colpisce la traversa con Sommer battuto, al 36' Lautaro segna su punizione ma il VAR annulla per fuorigioco. Nel finale di frazione anche Bastoni impegna Sommer di testa, e al 44' arriva il pari con una giocata di qualità: Thuram serve Dimarco, tacco del laterale e tocco sotto misura del capitano, che torna al gol in Europa dopo undici mesi. All'intervallo è 1-1.
Il tris di Tresoldi e la corsa disperata
La ripresa si apre senza cambi e con un'Inter subito aggressiva, ma è ancora l'ex nerazzurro Yann Sommer, tornato a San Siro da avversario, a negare il 2-1 a Lautaro con una parata di piede. Poi la partita si spezza: al 63' l'uscita sbagliata di Josep Martinez apre a Tresoldi la strada dell'1-2. Chivu corre ai ripari con Sucic e Pio Esposito: ma al 70' Virgili centra un palo, e poco dopo è lo stesso Esposito a fallire la palla del pareggio. Al 74' Tresoldi ribadisce in rete una respinta del portiere e firma la tripletta: 1-3.
Al 78' Chivu manda dentro anche Bonny e Spence, e all'81' l'Inter riapre la partita: Sucic calcia dal limite, Sommer respinge, Lautaro è il più lesto e firma la doppietta: 2-3. Il Bruges però chiude i conti all'87', quando Vermant, entrato da quattro minuti, scavalca Josep Martinez in contropiede. Nel recupero, al 90+3', Bonny segna il suo primo gol in Champions rientrando sul destro e trovando l'angolo: è il 3-4, ma il tempo non basta più.
Zero punti e un cammino in salita
Per l'Inter è il quarto ko di fila in Champions e la settima sconfitta nelle ultime otto partite europee: trenta conclusioni e tre legni non bastano, se poi gli errori decidono le serate. «Non posso essere soddisfatto del dato dei gol subiti», ha detto Chivu, parlando di frenesia ed equilibrio da ritrovare; «non è possibile subire quattro gol in Champions», ha aggiunto Bisseck. Dall'altra parte l'ex Sommer esce dal Meazza da vincitore, con la prima vittoria del Bruges in questa Champions. Sabato c'è il Bologna in campionato, mercoledì lo Shakhtar di nuovo a San Siro: la classifica europea chiede una svolta immediata.
