Mercoledì 7 ottobre, alla Scuola Militare Teuliè di Milano, si è tenuta la 31ª edizione del Premio Gentleman Fair Play, la serata che celebra da sempre i valori dello sport e che vede l'Inter tra le protagoniste. Tra i premiati il presidente e CEO nerazzurro Giuseppe Marotta, che ha ricevuto il Premio Gentleman Internazionale AIPS, il riconoscimento conferito in collaborazione con l'Association Internationale de la Presse Sportive. Una serata che ha riunito protagonisti di tutta la Serie A, tra premiazioni e ricordi.
Il sogno di un altro Triplete
Il pensiero è andato subito al Triplete del 2010: campionato, Coppa Italia e Champions League in un'unica stagione, un traguardo mai più raggiunto dai nerazzurri. «Godiamoci quello che è stato nel 2010. È un sogno, ma ogni tanto i sogni possono anche realizzarsi», ha risposto Marotta, sedici anni dopo Mourinho. Poi la frase più citata della serata: «Far bene è un dovere, sognare è un diritto». Nessuna promessa e nessuna pressione: solo il desiderio di restare in alto, in Italia come in Europa.
La passione, motore di tutto
Il presidente ha poi raccontato la sua storia personale, indicando nella passione il punto di partenza di ogni risultato: «I nostri risultati nascono dalla passione, quel valore che tutti noi dobbiamo avere. Ho iniziato da bambino, ero appassionato di questo mondo, ho realizzato un sogno e oggi sono estremamente felice». Dal sogno di bambino alla presidenza nerazzurra: la passione, ha spiegato, è il filo che tiene insieme tutto il percorso.
La sosta lunga e la «squadra invisibile»
Capitolo ripresa. Il campionato riparte dopo tre settimane di sosta per le nazionali: «Quest'anno è un calendario un po' particolare, è la prima volta che siamo fermi così tanto. Va sperimentata come cosa, ci saranno vantaggi e svantaggi e deve essere accettato», ha spiegato Marotta. Quindi il ringraziamento allo staff: «Devo dire che la nostra attività non è solo quella della domenica, ma in settimana si lavora per mandare in campo i giocatori nel migliore dei modi. E per questo ringrazio la “squadra invisibile”, lo staff dell'Inter che lavora dietro le quinte per far performare al massimo la squadra».
Prima dei saluti, un altro momento della serata: Marotta ha consegnato il premio intitolato alla memoria di Sandro Mazzola, scomparso a settembre, al figlio della leggenda nerazzurra. Nella stessa serata sono stati premiati anche Federico Dimarco, nominato Gentleman Lega Serie A dopo la stagione del record di assist, Piotr Zielinski e Mattia Mosconi.
Ora la scena torna al campo: sabato 10 ottobre, alle 18, a San Siro arriva il Parma per la sesta giornata, con i recuperi e le scelte di Chivu al centro della vigilia: per i nerazzurri comincia un ciclo di sette partite in ventuno giorni. Il resto, per ora, è ancora da sognare: il dovere di far bene ricomincia dal Parma.
