Il campionato si ferma per la sosta delle nazionali, ma per l'Inter ottobre sarà un mese senza respiro: dal 10 al 31 i nerazzurri scendono in campo sette volte in ventuno giorni, cinque in Serie A e due in Champions League. È il primo ciclo davvero denso della stagione, e si chiude con il derby della Madonnina.
Il calendario completo
Sette partite, cinque al Meazza e due trasferte. Ecco il mese nerazzurro con date e orari italiani: fino al 24 ottobre resta l'ora legale, dal 25 si torna all'ora solare.
| Data | Partita | Competizione | Ora |
|---|---|---|---|
| sabato 10 ottobre | Inter-Parma | Serie A, 6ª giornata | 18:00 |
| martedì 13 ottobre | Inter-Club Brugge | Champions League, 2ª giornata | 21:00 |
| sabato 17 ottobre | Bologna-Inter | Serie A, 7ª giornata | 18:00 |
| mercoledì 21 ottobre | Inter-Shakhtar Donetsk | Champions League, 3ª giornata | 21:00 |
| domenica 25 ottobre | Inter-Fiorentina | Serie A, 8ª giornata | 12:30 |
| mercoledì 28 ottobre | Venezia-Inter | Serie A, 9ª giornata | 18:30 |
| sabato 31 ottobre | Milan-Inter | Serie A, 10ª giornata | 20:45 |
Quattro partite in undici giorni
Il mese si divide in due blocchi. Il primo è il più pesante: Parma, Club Brugge, Bologna e Shakhtar in undici giorni, con il debutto casalingo in Champions League e la trasferta di Bologna in mezzo. Poi il respiro di una settimana piena — Inter-Fiorentina domenica 25 alle 12:30 — e il finale in corsa: Venezia mercoledì 28 e il derby sabato 31, tre partite in sei giorni.
Il dato che pesa è il riposo: tra un impegno e il successivo non passano mai più di quattro giorni, e per tre volte si torna in campo dopo appena tre. Cinque delle sette partite si giocano al Meazza: quattro con l'Inter padrone di casa e una, il derby, con il Milan formalmente di casa.
Come arrivano gli avversari
La classifica non si muoverà fino al 10 ottobre: la Serie A resta ferma per due weekend e alla ripresa le posizioni saranno ancora quelle di oggi. Il Parma è quindicesimo con 4 punti, il Bologna è diciottesimo con 2 e non ha ancora vinto, la Fiorentina è diciassettesima a 4. Il Venezia è ultimo con zero punti in cinque giornate, 4 gol fatti e 13 subiti. Il Milan, avversario del derby, è quinto a 11 punti e non ha ancora perso.
In mezzo ci sono i due impegni europei con Club Brugge e Shakhtar Donetsk: dopo il 2-1 rimediato al Bernabéu contro il Real Madrid, le prime due notti di Champions a San Siro valgono punti pesanti in ottica qualificazione.
La sosta dei recuperi
Il lavoro per reggere questo mese si fa adesso. Tredici nerazzurri sono partiti per le rispettive nazionali — l'elenco completo dei convocati — mentre ad Appiano Gentile Chivu lavora sul gruppo: Spence sta completando la preparazione e punta al rientro con il Parma, Stones e Calhanoglu restano da valutare. Dalla Nazionale è rientrato anche Federico Dimarco, che ha lasciato il ritiro azzurro dopo la visita medica a Coverciano: salterà le quattro partite dell'Italia e lavorerà a Milano in vista della ripresa.
Il derby del 31 ottobre chiuderà il mese, ma non il ciclo: tre giorni dopo, il 3 novembre, l'Inter è attesa dal Feyenoord in Champions League. Intanto la sosta serve a preparare un mese in cui si giocherà ogni tre o quattro giorni.
