Il 3-0 sul Parma ha chiuso una sesta giornata da primato: 16 punti, primo posto e miglior attacco della Serie A con 18 reti. Cinque vittorie e un pareggio in sei giornate, con almeno un gol in ognuna: eppure il numero che racconta meglio l'avvio nerazzurro è un altro.
In campionato i nerazzurri hanno già mandato a segno dieci giocatori diversi. Come evidenzia Opta, nessuna squadra nei cinque maggiori campionati europei ne conta di più: dieci anche per il Brighton. Una cooperativa del gol costruita partita dopo partita, dal poker con il Monza — quattro reti e quattro marcatori diversi alla prima — fino al tris di sabato.
La classifica dei marcatori nerazzurri
| Giocatore | Reti |
|---|---|
| Lautaro Martinez | 4 |
| Marcus Thuram | 3 |
| Hakan Calhanoglu | 3 |
| Pio Esposito | 2 |
| Nicolo Barella | 1 |
| Petar Sucic | 1 |
| Piotr Zielinski | 1 |
| Ange-Yoan Bonny | 1 |
| Carlos Augusto | 1 |
| Yann Bisseck | 1 |
Il conto per reparto dice dieci reti dagli attaccanti — tutti e quattro quelli della rosa sono già andati a segno almeno una volta —, sei dai centrocampisti e due dai difensori. Anche la retroguardia partecipa: Bisseck ha aperto il suo conto con il Monza, Carlos Augusto ha firmato il primo gol della rimonta con l'Udinese.
Thuram, un altro record casalingo
L'ultimo nome ad aggiungersi alla lista è quello di Marcus Thuram, che al 31' ha firmato il terzo gol della serata con il Parma. Come evidenziato da Opta, il francese è il quinto calciatore dell'Inter a segnare per più di cinque presenze casalinghe di fila in Serie A nell'era dei tre punti a vittoria, dopo Vieri (11), Lukaku (7), Ronaldo (6) e Ibrahimovic (6).
La serie attraversa due stagioni: da Inter-Roma del 5 aprile al Parma di sabato sono sei presenze casalinghe di fila, tutte con un gol. Nel mezzo, due partite in cui non è stato impiegato — Verona a maggio, Monza ad agosto — che non hanno spezzato nulla: la serie si conta sulle presenze, non sul calendario. E in questo campionato i suoi tre gol sono arrivati tutti a San Siro, da subentrato con il Napoli e da titolare con Udinese e Parma.
La profondità voluta da Chivu
Non è un episodio isolato: nel 5-3 sull'Udinese i cinque gol nerazzurri sono arrivati da cinque giocatori diversi, e anche il tris con il Parma ha avuto tre firme distinte: il gol che ha sbloccato la partita firmato da Sucic, il rigore di Calhanoglu e il 31' di Thuram. Dietro il dato c'è la rosa profonda voluta da Chivu, gestita con il metodo tra riposo e intensità che sta tenendo tutti dentro il progetto.
Adesso il calendario propone subito un nuovo esame: martedì 13 ottobre a San Siro arriva il Club Brugge per la Champions League, poi sabato la trasferta di Bologna. Dieci marcatori diversi in sei giornate: la cooperativa del gol è il marchio di questa Inter, e l'obiettivo è portarla anche in Europa.
