San Siro si riaccende per la Champions League: martedì 13 ottobre, ore 21, l'Inter ospita il Club Brugge nella seconda giornata della fase campionato (orario e canali). Nerazzurri e belgi sono ancora fermi a zero punti — 2-1 incassato a Madrid con il Real, 2-3 in casa per il Bruges contro l'Aston Villa — e per entrambe la serata vale già molto: dopo due giornate, restare a secco complicherebbe i piani. Il riflettore, però, è puntato su un uomo solo: Lautaro Martinez, il capitano che torna dal primo minuto.
Dalla panchina col Parma al ritorno dal 1'
Contro il Parma, sabato, il Toro è partito dalla panchina: mezz'ora nel finale, con un colpo di testa che ha sfiorato il gol. Una scelta di gestione, non un ridimensionamento: Lautaro arrivava dalla trasferta intercontinentale in Argentina e, secondo il Corriere dello Sport, Chivu voleva averlo nelle migliori condizioni proprio per il Bruges. Stasera si riparte da lui, di nuovo al fianco di Marcus Thuram: la ThuLa ritrovata, davanti ai tifosi nerazzurri.
Undici mesi senza gol in Europa
Il tema della vigilia, però, è un altro: il digiuno europeo. L'ultimo gol di Lautaro in Champions League risale al 5 novembre 2025: Inter-Kairat Almaty 2-1 a San Siro, rete sua e di Carlos Augusto. Da allora sono passati undici mesi senza gol in Europa: sei partite a secco, cinque delle quali da titolare, tra la scorsa stagione e questa. In mezzo c'è anche il debutto di Madrid (il 2-1 con il Real), dove il capitano rimase senza segnare ma firmò l'assist della rete nerazzurra.
E dire che negli stessi mesi Lautaro non ha mai smesso di segnare: quattro reti in campionato — le doppiette contro Napoli e Roma, entrambe in rimonta — e anche con l'Argentina ha trovato il gol nell'ultima sosta. La doppia velocità riguarda anche la squadra: prima in Serie A a 16 punti, ancora a zero in Champions. Il conto europeo del capitano, intanto, resta fermo al Kairat: «In Europa non segna da 11 mesi», ha scritto la Gazzetta dello Sport. Un dato che pesa, perché dietro il digiuno c'è un'ambizione più grande: la Champions è il trofeo che Lautaro vuole aggiungere a una carriera già ricca di successi.
La notte del capitano
Chivu si affida al suo numero 10 e non solo per il gol: al Bernabéu, pur senza segnare, il capitano aveva giocato una partita di livello. A San Siro servono i primi punti e, in una classifica dove anche la differenza reti può contare, un gol del capitano peserebbe doppio. Poi il calendario offre lo Shakhtar, ancora a San Siro: due notti casalinghe di fila per rompere il digiuno.
Fischio d'inizio alle 21, in un Meazza che si annuncia di nuovo pieno: oltre 70mila spettatori per il debutto casalingo in Champions. L'Inter cerca i suoi primi punti, Lautaro il gol europeo che insegue da undici mesi. E l'ultima volta è stata proprio qui: San Siro, 5 novembre 2025.
