Inter-Bruges torna a San Siro: martedì 13 ottobre alle 21 i nerazzurri cercano il primo successo europeo della stagione al debutto casalingo in Champions League, in diretta esclusiva su Sky e NOW (orario e canali). Entrambe le squadre sono ferme a zero punti: l'Inter è caduta 2-1 in casa del Real Madrid, il Bruges ha perso 2-3 in casa contro l'Aston Villa.
Chivu: «Non sarà una partita semplice»
In conferenza stampa ad Appiano Gentile, al fianco di Manuel Akanji, il tecnico ha presentato la sfida: «Il Brugge è ambizioso e propositivo in entrambe le fasi, vengono a prenderti alti e attaccano con tanti uomini. Non sarà una partita semplice, ma ne siamo consapevoli: in Champions non esistono partite semplici».
Sul turnover Chivu non si nasconde: «Qualche cambio lo faremo». E rassicura su Calhanoglu: «Sta bene, non ha mai avuto problemi: è a disposizione». Un pensiero anche per Spence, esordiente col Parma dopo il lungo stop: «Ha una settimana di allenamento più 25' di gioco sabato. Sta crescendo di condizione e sta facendo sciogliere un po' di pressione e rabbia».
Poi la cornice della stagione: «Un sogno non per forza si raggiunge: deve trasformarsi in responsabilità». E ancora: «Non esiste una ricetta o soldi che possano comprare un trofeo del genere».
Le probabili formazioni
Secondo le ultime indicazioni, Chivu cambierà cinque giocatori rispetto al Parma: tornano dal primo minuto Bastoni, Akanji, Barella, Zielinski e Lautaro. Davanti a Josep Martínez la difesa sarà Bisseck-Akanji-Bastoni; a centrocampo Barella e Zielinski affiancano Calhanoglu in regia, con Diouf in vantaggio su Spence a destra e Dimarco a sinistra. In attacco si rivede la ThuLa: Thuram è favorito su Esposito e Bonny per affiancare il capitano.
Restano ai box Curtis Jones, per un risentimento agli adduttori, e John Stones, per un problema ai flessori: nessuno dei due era in gruppo nella rifinitura di oggi.
Il Bruges, campione del Belgio in carica e secondo a un punto dal Gent (il profilo degli avversari), risponde con il 4-2-3-1 di Leko: davanti a Yann Sommer, che ritrova il Meazza da avversario (il suo ritorno), ci sono Sabbe, Mechele, Lee e Seys; in mediana Vetlesen e Potts, con Vanaken tra le linee; in attacco Tresoldi, sostenuto da Virgili e da un Forbs in dubbio.
L'esterno portoghese si è allenato questa mattina ed è partito con la squadra per Milano, ma il suo impiego sarà deciso all'ultimo: «Non posso sostituirlo, il suo profilo è unico per velocità e abilità», aveva detto Leko sabato. Al seguito ci saranno oltre 3.200 tifosi belgi. Nell'Inter, intanto, Aleksandar Stankovic ritrova il club con cui ha vinto il titolo belga nella scorsa stagione.
Akanji: «Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi»
Proprio Akanji, che domani ritrova tra i pali il suo amico Sommer, ha raccontato la vigilia: «Ci ho parlato due giorni fa: per 90 minuti non saremo amici, ma nel calcio funziona così». Poi l'obiettivo: «Vogliamo entrare nelle prime otto, e per farlo dobbiamo cominciare vincendo la partita che ci attende domani a San Siro».
A dirigere la sfida sarà il norvegese Rohit Saggi, con il VAR affidato allo spagnolo Carlos del Cerro Grande: fischio d'inizio alle 21. «Già da domani vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi, questo è il nostro obiettivo», ha detto Akanji.
