Martedì 13 ottobre, ore 21, San Siro: Inter-Club Brugge è il debutto casalingo dell'Inter in questa Champions League (diretta esclusiva su Sky e NOW) e il primo incrocio di sempre tra i due club in ambito internazionale. Entrambe sono ferme a zero punti: i nerazzurri hanno perso 2-1 in casa del Real Madrid (la prima notte europea), il Bruges è caduto in casa 2-3 contro l'Aston Villa. Ma c'è un nome che accende la vigilia più di ogni altro: Yann Sommer, che a San Siro torna per la prima volta da avversario.
«Mi sembrerà di essere a casa»
Il portiere svizzero, 37 anni, ha lasciato l'Inter in estate dopo tre stagioni, ma il legame è rimasto intatto: «Mi sembrerà di essere a casa, qui sono stato benissimo», racconta alla Gazzetta dello Sport. «L'addio l'abbiamo deciso insieme, il rapporto con il club è ancora ottimo. Ho amato la maglia dell'Inter e ho amato San Siro».
«Non vedo l'ora di andare a San Siro, di immergermi nell'atmosfera e di giocare per il Bruges contro l'Inter. Sarà sicuramente qualcosa di speciale ed emozionante», ha aggiunto ai canali UEFA. Il club belga gli ha dedicato un'intervista video dal titolo «Back to San Siro», e in un video diffuso alla vigilia Sommer ha rilanciato: «Il blu e il nero per me sono due colori speciali. Ho vissuto momenti memorabili con l'Inter e ora con il Brugge».
Tre stagioni in nerazzurro
Arrivato dal Bayern Monaco nell'estate 2023, Sommer ha difeso la porta dell'Inter in 139 partite ufficiali, vincendo due scudetti, la Supercoppa italiana e la Coppa Italia. Il momento più alto resta la corsa europea del 2025: nel 4-3 sul Barcellona del 6 maggio, semifinale di ritorno, fu eletto migliore in campo; a fine contratto il club lo ha salutato ricordandolo come il «supereroe contro Yamal». In mezzo, l'infortunio al pollice destro: operato il 21 febbraio 2025, è rientrato il 30 marzo, decisivo nel 2-1 sull'Udinese. Poi il Double della scorsa stagione, scudetto e Coppa Italia, e l'addio del 30 giugno 2026, insieme ad Acerbi, De Vrij e Darmian.
La porta del Bruges
Il 14 luglio 2026 il Club Brugge lo ha annunciato con un contratto fino al 2029: arriva a parametro zero per raccogliere l'eredità di Simon Mignolet, che ha chiuso la carriera. «È una squadra giovane, e questo mi entusiasma molto», ha spiegato. «Cerco di mettere a frutto la mia esperienza per infondere calma e stabilità alla squadra». L'obiettivo dichiarato è superare la fase campionato.
L'incrocio
I precedenti sorridono all'Inter: quattro vittorie nelle ultime quattro partite contro squadre belghe, l'ultima 4-0 in casa dell'Union Saint-Gilloise, e nessuna sconfitta casalinga contro club del Belgio. Il Bruges (qui il profilo dei campioni del Belgio) ha invece vinto solo due delle ultime 18 sfide con avversarie italiane. Ma in porta c'è un ex che conosce ogni angolo del Meazza, e le intenzioni le ha messe in chiaro: «Perdonatemi, adesso difendo il Bruges e voglio vincere a San Siro».
