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Francia-Italia: Pio punto fermo, Bastoni e Barella dal 1'

Vigilia nerazzurra di Francia-Italia: Pio Esposito è il punto fermo dell'attacco azzurro, Bastoni e Barella verso una maglia da titolare. Allo Stade de France Diouf sfida i compagni dell'Inter.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Allenamento all'alba su un campo coperto di rugiada, con cinesini e sagome e giocatori sfocati in lontananza
L'Italia verso Parigi: ultima rifinitura a Coverciano prima del volo per la Francia

Punti chiave

  • Pio Esposito punto fermo: 6 gol in 11 presenze, a quota sei solo Meazza e Rivera più giovani
  • Bastoni confermato al centro, Barella rientra: per la stampa un tris nerazzurro dal 1'
  • Nove azzurri restano a Coverciano, c'è anche Cambiaghi; in Francia Diouf sfida Truffert

Venerdì 2 ottobre, ore 20.45, Stade de France di Saint-Denis: la Francia di Zinedine Zidane ospita l'Italia nella terza giornata del Gruppo 1 di Nations League. I Bleus comandano a punteggio pieno, gli azzurri hanno ritrovato gioco e risultato nel 4-1 di Bursa. Per l'Inter è un incrocio tutto nerazzurro: tre nell'Italia, uno nella Francia.

Pio Esposito, il punto fermo

A Bursa il ventunenne ha firmato il sesto gol in undici presenze con l'Italia, a 21 anni e 92 giorni: solo Giuseppe Meazza e Gianni Rivera hanno toccato quota sei più giovani di lui, secondo i dati Opta. Tuttosport, che ieri titolava «Pio da record», sottolinea anche la media: 0,55 gol a partita, la migliore dagli anni Novanta a oggi. E con Giacomo Raspadori out — uscito all'intervallo a Bursa per un problema fisico, ha lasciato il raduno ed è tornato a Bergamo — il centravanti è lui: per il quotidiano torinese è «quasi certamente titolare», per la Gazzetta dello Sport è tra i giocatori che Mancini «tiene» nelle tre partite in otto giorni, insieme a Tonali.

I rientri di Bastoni e Barella

Secondo la stampa, in difesa Bastoni è confermato al centro accanto a Gianluca Mancini — favorito su Scalvini — con Kayode (avanti a Di Lorenzo) e Calafiori sulle fasce; a centrocampo Barella torna dal 1' dopo il turno di riposo: era rimasto ad allenarsi a Coverciano durante la trasferta turca proprio in vista di Parigi. Tonali resta in regia, l'altra maglia da mezzala è un ballottaggio tra Frattesi e Fagioli, con Frattesi in vantaggio.

Nove restano a Coverciano

Come comunicato dalla Figc, prima del volo di questo pomeriggio nove azzurri restano a Coverciano con un programma di allenamento specifico: Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano. La stessa gestione era stata fatta prima di Bursa, quando ne rimasero dieci. Tra i nove c'è anche Cambiaghi, che i quotidiani davano in corsa per una maglia in attacco: senza di lui e senza Raspadori, ai lati di Pio Esposito restano Kean (partito dalla panchina a Bursa), Sebastiano Esposito, Maldini, Zoma e Vergara.

Diouf dall'altra parte

Dall'altra parte c'è Andy Diouf: reduce dai novanta minuti da terzino sinistro nell'esordio di Bruxelles, il nerazzurro si contende una nuova maglia con Adrien Truffert sulla corsia mancina. La Francia a Parigi sarà senza Kylian Mbappé — lesione tendinea al ginocchio rimediata segnando il gol di Izmit — e per Zidane è la prima in casa da commissario tecnico: davanti il tridente atteso è Olise, Dembélé e Doué.

La classifica del Gruppo 1

SquadraPuntiV-N-P
Francia62-0-0
Belgio31-0-1
Italia31-0-1
Turchia00-0-2

Dopo due giornate la Francia è a punteggio pieno; l'Italia ha tre punti come il Belgio, che è avanti per il successo nello scontro diretto dell'Olimpico, e la Turchia è ferma a zero. Un colpo a Saint-Denis varrebbe l'aggancio a quota sei; lunedì 5 ottobre a Bologna arriva la Turchia, poi la rivincita con la Francia il 12 novembre a San Siro.

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