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Turchia-Italia 1-4: notte nerazzurra di Bastoni e Pio Esposito

L'Italia riparte a Bursa: travolge la Turchia 4-1 con i gol di Bastoni e Pio Esposito. E per la prima volta da 111 anni due fratelli, Pio e Sebastiano, partono titolari insieme in azzurro.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Palo e rete di una porta da calcio in uno stadio, inquadratura in primo piano
Bursa: dal palo di Tonali alla testa di Pio, il 4-1 nasce così

Punti chiave

  • Bastoni e Pio Esposito in gol: l'Italia vince 4-1 a Bursa e si rialza dopo il ko con il Belgio
  • Pio e Sebastiano Esposito titolari insieme in azzurro: non accadeva da 111 anni (Cevenini, 1915)
  • Pio sale a 6 gol in 11 presenze con l'Italia: solo Meazza e Rivera ci arrivarono più giovani

Serviva una risposta dopo lo 0-2 rimediato all'Olimpico con il Belgio e l'Italia l'ha trovata nella notte di Bursa: sotto una pioggia battente, la squadra di Mancini domina i primi 27 minuti, chiude il primo tempo sul 3-0 e gestisce la ripresa fino al 4-1 finale, che rilancia gli azzurri nel Gruppo 1 di Nations League.

Il primo gol è di Bastoni

Al 9' è un difensore a sbloccare la partita: sul corner nato da una conclusione di Pio Esposito respinta dal portiere Bayindir, Celik manca il pallone e Bastoni, in mezzo all'area, conclude di sinistro in caduta sotto la traversa. Il primo gol del nuovo corso azzurro porta la firma del centrale nerazzurro, al rientro dalla squalifica che gli aveva fatto saltare il Belgio: novanta minuti in campo, al centro della difesa. L'Italia dilaga: al 22' Frattesi firma il raddoppio con un tap-in dopo la conclusione respinta di Kayode, e al 27' arriva il tris, firmato dal debuttante Kayode e servito splendidamente da Pio Esposito: per l'attaccante dell'Inter è il primo assist in azzurro.

Fratelli Esposito, come nel 1915

La notte di Bursa consegna alla storia dell'Italia una coppia: Pio e Sebastiano Esposito, titolari insieme dal 1', sono la prima coppia di fratelli a partire titolare con la maglia azzurra dopo 111 anni. Gli ultimi erano stati Aldo e Luigi Cevenini, nel 1915, entrambi allora in nerazzurro; in assoluto gli ultimi fratelli in campo insieme erano stati Filippo e Simone Inzaghi, per 11 minuti nel 2000, e prima ancora Giuseppe e Felice Milano, tra il 1912 e il 1913. Sebastiano, attaccante del Sassuolo, era al debutto in nazionale. Poi, in avvio di ripresa, il gol della bandiera di Yilmaz e la risposta immediata: colpo di testa in tuffo di Pio a ribattere in rete il tiro di Tonali finito sul palo. È il 4-1, il sesto gol di Pio in 11 presenze con l'Italia, a 21 anni: solo Meazza e Rivera avevano raggiunto quota sei più giovani nella storia azzurra. E poco dopo un altro gol di Yilmaz, per la Turchia, viene annullato per fuorigioco.

«Non eravamo scarsi tre giorni fa»

«Volevo dedicare il gol a mia nonna che sta passando giornate non facili: col Belgio non ci sono riuscito, stavolta glielo dedico», ha raccontato Pio a SportMediaset. Sul fratello: «È stato veramente bello condividere la gara con lui, spero capiti tante altre volte»; e sui consigli in campo: «No, anche perché quello più grande è lui». Poi l'equilibrio: «Non eravamo scarsi tre giorni fa e non siamo fenomeni oggi: ci vuole tempo e lavorare con calma».

Con questa vittoria l'Italia sale a 3 punti nel Gruppo 1 e aggancia il Belgio; davanti c'è la Francia a punteggio pieno. Venerdì 2 ottobre, poi, trasferta in Francia: il prossimo impegno di un calendario azzurro che non concede tregua. Nella stessa serata, altri due nerazzurri protagonisti: Andy Diouf ha esordito con la Francia a Bruxelles, giocando tutti i 90 minuti da terzino sinistro, mentre Piotr Zielinski ha portato la fascia della Polonia per 76 minuti nella sconfitta per 3-1 in Svezia.

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