Feyenoord-Inter vale la possibilità di restare nella scia delle prime otto. Martedì 3 novembre alle 21:00 al De Kuip, quarta giornata della fase campionato, l'Inter ha tre punti e una vittoria la porterebbe a sei: Chivu ha ricordato che per entrare tra le prime otto servono circa sedici punti. La partita è in esclusiva su Sky e NOW, con lo streaming su Sky Go e NOW TV; orari e canali nella guida tv.
Il conto
L'Inter arriva ventesima con cinque gol fatti e sei subiti: la sconfitta con il Real Madrid, il 3-4 con il Bruges, l'1-0 allo Shakhtar in dieci uomini. Il Feyenoord l'ha già incontrata negli ottavi dell'edizione 2024/25, persi 2-0 al De Kuip e 2-1 a San Siro. Il conto dei punti per i playoff è nella nostra analisi sulla linea dell'Inter.
Il Feyenoord che non perde
Van Bronckhorst è tornato sulla panchina a giugno 2026, dopo il quadriennio 2015-2019 chiuso con il titolo del 2016/17, e ha rimesso il Feyenoord davanti a tutti: primo con 25 punti in undici giornate, sette vittorie e quattro pareggi, nessuna sconfitta, 33 gol fatti e 12 subiti. L'analisi del club descrive una squadra da 20,6 conclusioni a partita, con un 4-3-3 che diventa 4-2-3-1 secondo l'avversario: esterni larghi, mezzali che accompagnano, transizioni rapide.
Dove si apre la partita
In Europa il rendimento cambia: tre punti con il Como, sconfitte con Barcellona e Betis, quattro gol fatti e otto subiti, 2,67 reti incassate a partita e possesso medio al 45,34%. La fragilità indicata dall'analisi è precisa: superata la prima pressione, restano spazi alle spalle dei terzini e tra difesa e centrocampo. È lì che l'Inter deve colpire, con la profondità di Thuram e gli inserimenti di Barella. Dall'altra parte il pericolo è Hadj Moussa: «Ci sono giocatori bravi nei duelli», ha avvertito Chivu.
L'urgenza offensiva
Lautaro Martínez resta fuori fino ad Atalanta-Inter del 22 novembre, Bastoni è squalificato, e l'attacco si stringe intorno a Thuram. Su Bonny Chivu è stato esplicito: «Fino alle 4 e 30 di sabato aveva ancora la febbre. L'abbiamo recuperato in extremis, ha dato la disponibilità nonostante uno stato di debolezza per il vomito e la febbre alta, e l'abbiamo ringraziato. Pio si è ripreso, sta bene: domani le scelte in attacco credo che siano abbastanza chiare e precise». La vigilia indica Thuram con Pio Esposito, Bonny prima alternativa.
I ballottaggi
Dietro le scelte sono obbligate: Bisseck, Akanji e Carlos Augusto davanti a Josep Martínez, con Pavard di nuovo in gruppo. Dimarco riprende la sinistra dopo lo spezzone nel derby. A destra Sky Sport mette Diouf in ballottaggio con Spence, la Gazzetta dello Sport dà l'inglese in vantaggio. In mezzo Barella, Calhanoglu e Zielinski, con Mkhitaryan che preme su uno dei due. Chivu non ha sciolto i nodi.
L'approccio
Il tema è l'approccio: «È una partita persa sugli episodi, sui primi minuti dove qualcosina abbiamo sbagliato sotto tutti i punti di vista». Il De Kuip spinge dall'inizio: «Nei primi minuti di partita in questa fase abbiamo faticato e non deve capitare nuovamente», ha detto Thuram. «Non sarà facile in questo clima ostile», ha aggiunto il tecnico, che al De Kuip ha vinto la Coppa d'Olanda nel 2002. Servono tre punti, per non rincorrere i sedici nell'ultima parte.
