Il 18 settembre Zinedine Zidane ha presentato a Parigi la sua prima lista da commissario tecnico della Francia: ventitré convocati per le quattro partite di Nations League in calendario tra il 25 settembre e il 5 ottobre. Dentro c'è Andy Diouf, centrocampista dell'Inter alla prima chiamata con la nazionale maggiore. Fuori c'è Marcus Thuram.
La convocazione di Diouf
Diouf è classe 2003 e all'Inter porta il numero 17: è un centrocampista, ed è in quella posizione che si è guadagnato la chiamata. In questa stagione ha giocato quattro delle cinque partite ufficiali, sempre dal primo minuto, tra Serie A e Champions League, con 345 minuti in campo e tre assist in campionato (dati SportMonks, tabellini aggiornati alla quarta giornata). Il più visibile è il cross dalla destra da cui è nato il gol di Thuram nella rimonta sull'Udinese.
Zidane, però, lo immagina altrove. «All'Inter gioca in modo diverso, ma io voglio vedere come terzino sinistro: è una scelta forte, importante, è un giocatore che sa giocare a questo livello, da nazionale», ha spiegato il ct, come riporta la Gazzetta dello Sport. Per il giocatore la convocazione vale come conferma della sua stagione: è entrato nelle rotazioni di partenza e il selezionatore francese lo ha notato mentre giocava in un ruolo che, nella sua nazionale, potrebbe diventare un altro.
Il caso Thuram
Il nome che manca è quello del numero 9 nerazzurro. Tra le spiegazioni delle sue scelte in attacco Zidane ha citato Esteban Lepaul del Rennes, capocannoniere dell'ultima Ligue 1: «Un profilo diverso, abile negli spazi stretti che può tornare utile». Non è, nelle parole dello stesso ct, un'uscita dal gruppo: «Nessuno è scalato nelle gerarchie, posso richiamarli in futuro». Nella prima parte di stagione Thuram ha collezionato quattro presenze, due da titolare, 199 minuti, due gol e un assist fra campionato e coppa.
Con lui restano fuori Aurélien Tchouaméni, che Zidane ha motivato con un «ha giocato poco finora», mentre torna Eduardo Camavinga e Kylian Mbappé è confermato capitano. Dall'Italia arrivano sei convocati: oltre a Diouf ci sono Maignan e Rabiot del Milan, Kalulu della Juventus, Koné della Roma e Da Cunha del Como.
Quattro partite e poi di nuovo l'Inter
La Francia ritrova l'Italia nella Nations League: il 25 settembre gioca in Turchia, il 28 in Belgio, il 2 ottobre ospita gli azzurri al Stade de France e il 5 ottobre chiude a Saint-Denis contro il Belgio. Per Diouf e Thuram, prima, c'è la partita di stasera all'Olimpico contro la Roma, l'ultima dei nerazzurri prima della sosta.
Il campionato riprende il 10 ottobre a San Siro contro il Parma, tre giorni prima del debutto casalingo in Champions League con il Club Brugge: il gruppo nerazzurro arriverà a quella doppietta di partite dopo due settimane di lavoro, come racconta la gestione delle rotazioni di Chivu.
