Dopo quattro giornate la Serie A propone una coppia in testa: Roma e Inter a 12 punti, entrambe con quattro vittorie e nessun pareggio. A separarle è la differenza reti. I giallorossi hanno segnato 12 gol e ne hanno subito uno, per un saldo di +11; i nerazzurri hanno fatto 13 gol e ne hanno incassati 6, per un saldo di +7. Con gli stessi punti e nessuno scontro diretto già giocato, la prima piazza va quindi alla Roma.
I numeri dei nerazzurri
Il percorso dell'Inter è netto: 4-1 al Monza, il successo per 1-0 sul campo del Cagliari, il 3-2 sul Napoli e il 5-3 sull'Udinese. Tredici reti in quattro partite fanno del suo attacco il migliore del campionato, un dato che il sito ufficiale del club ha messo in evidenza nella presentazione della sfida dell'Olimpico. Non è solo una questione di gol: secondo la stessa analisi l'Inter è la squadra con il possesso palla più alto del torneo.
Il rovescio della medaglia sono le sei reti incassate, concentrate nelle ultime due giornate. Nelle prime due uscite la porta nerazzurra era rimasta quasi intoccabile; poi, tra Napoli e Udinese, sono arrivati cinque gol subiti in due partite.
Dietro la coppia di testa
Il Como è terzo a 10 punti e la Lazio quarta con gli stessi punti, davanti al Cagliari a 9, al Milan a 8 e al gruppo formato da Frosinone, Juventus e Sassuolo a 7. Il Napoli e l'Atalanta restano a 6 punti, mentre in fondo il Venezia non ha ancora conquistato un punto. Il campionato è ancora corto e le distanze sono minime, ma la zona alta comincia a delinearsi.
Un altro elemento che emerge da questo avvio è la distribuzione dei gol: l'Inter ha segnato in tutte e quattro le partite giocate e solo a Cagliari si è fermata a una sola rete, mentre il gruppo di Chivu ha dimostrato di saper reagire, con due rimonte consecutive in casa dopo essere andato sotto di due gol.
Il calendario che viene
Il vero esame arriva sabato 19 settembre alle 18 allo stadio Olimpico, nell'ultima giornata prima della sosta per le nazionali. Poi il campionato si ferma e l'Inter riparte il 10 ottobre in casa contro il Parma, mentre tre giorni dopo c'è il secondo impegno europeo, al Meazza contro il Club Brugge. Il calendario propone ancora il Bologna in trasferta, lo Shakhtar Donetsk e la Fiorentina in casa, la trasferta di Venezia e, il 31 ottobre, il Derby della Madonnina contro il Milan.
Per arrivare pronto a questo blocco l'Inter deve prima sistemare la propria fase difensiva: ne abbiamo parlato nella analisi del 5-3 con l'Udinese. Il confronto con la migliore difesa del campionato è invece il tema della nostra lettura tattica di Roma-Inter.
