I rinnovi dei senatori sono i temi più caldi sul tavolo del nuovo direttore sportivo Dario Baccin. Il primo nome su cui l'Inter sta spingendo non è però quello in scadenza: secondo Sky Sport, la dirigenza lavora al nuovo contratto di Carlos Augusto con l'intenzione di estenderlo fino al 2031, e tra le parti l'intesa è vicina. Non c'è ancora una firma, e la formula resta quella di un accordo in via di definizione.
Quattro gol e tre ruoli
La spinta arriva dal campo. Il brasiliano ha chiuso la scorsa stagione con 46 presenze complessive, come ha ricordato la Gazzetta dello Sport, e in questo avvio ha già segnato quattro volte: al Bernabéu contro il Real Madrid, nel 5-3 sull'Udinese, a Bologna e in Champions con lo Shakhtar. La stessa Gazzetta, il 23 ottobre, lo ha descritto come difensore, esterno e attaccante nello stesso uomo, con quattro reti in dieci partite e due assist.
Chivu lo ha usato da braccetto nella difesa a tre e da esterno a tutta fascia, spesso nella stessa partita. È la duttilità che l'Inter considera un valore, perché copre la corsia mancina senza costringere l'allenatore a cambiare impianto. In undici presenze stagionali, otto delle quali da titolare, ha superato i 790 minuti: è il quarto difensore per impiego, dietro Bastoni, Akanji e Bisseck.
C'è anche un movente personale. L'estate senza Mondiale, dopo l'esclusione dal gruppo del Brasile, ha pesato, e il nazionale vuole rientrare nei piani di Ancelotti: ogni partita da titolare in nerazzurro è anche un biglietto da visita. Il rinnovo, in questa lettura, non è un premio a fine carriera ma la base su cui costruire le prossime stagioni.
Prima la clausola di Dimarco
L'ordine dei dossier racconta la strategia. Come riferito da Sky, l'Inter ha esercitato la clausola che le permetteva di allungare unilateralmente il contratto di Federico Dimarco fino al 2028, con un anticipo che il club considera significativo: non un punto d'arrivo, ma una base nuova da cui trattare un ulteriore prolungamento, al 2029 o al 2030. Solo dopo viene Carlos Augusto, e solo dopo ancora il nodo vero.
Calhanoglu, l'unico in scadenza
Hakan Calhanoglu è l'unico dei dossier a essere in scadenza. Il turco vorrebbe restare a Milano altri due anni con uno stipendio non troppo distante da quello attuale, e da gennaio sarebbe libero di firmare un preaccordo altrove. Su questa apertura si sono mosse il Como e la Juventus, con l'idea di prenderlo a parametro zero. Per evitare lo scenario l'Inter proverà a mettere sul tavolo un'offerta più vicina alle richieste, alzando i bonus personali e di squadra e abbassando la parte fissa: la trattativa, però, non è ancora entrata nel vivo.
Il passo che manca
Per Carlos Augusto il quadro è più semplice: non è in scadenza, il rendimento ha già convinto e la fascia sinistra è diventata un problema di abbondanza, con Dimarco e Bastoni a contendersi gli stessi metri. Sky parla di intesa vicina e di un prolungamento fino al 2031. La firma è l'ultimo passaggio, e a differenza delle settimane scorse non sembra più lontana.
