Quattro gol in sette giornate di Serie A, miglior marcatore dell'Inter insieme a Lautaro Martinez. Marcus Thuram ha cominciato il campionato ai margini, tra una partita saltata e un ingresso a gara in corso, e si ritrova punto di riferimento dell'attacco nerazzurro alla vigilia di Inter-Shakhtar, mercoledì 21 ottobre alle 21 a San Siro.
Dalla panchina al centro dell'attacco
Chivu lo ha lasciato fuori con il Monza e gli ha dato 25 minuti in Sardegna, contro il Cagliari. Lo ha tenuto inizialmente fuori anche contro il Napoli, poi lo ha inserito a inizio ripresa e da quel momento non lo ha più tolto. Il numero 9 ha cambiato ritmo proprio in quella ripresa: all'82' ha firmato il 2-2, prima del 3-2 di Lautaro al 90'.
Quattro gol e due assist da Napoli in poi
Da quella sera, in campionato, Thuram ha pesato quasi sempre:
- con l'Udinese il gol del sorpasso al 57', dopo l'assist per il 2-2 di Barella al 35'
- all'Olimpico contro la Roma l'unica gara senza rete, chiusa con l'assist per il 2-1 di Lautaro al 46'
- contro il Parma il 3-0 al 31'
- a Bologna il colpo di testa al 44' su cross di Barella, che ha aperto la rimonta del Dall'Ara
Quattro reti e due assist in cinque giornate: la Roma è l'unica partita in cui non ha segnato, e anche lì l'assist per Lautaro è arrivato all'inizio della ripresa, nella gara in cui l'Inter era sotto di due gol.
Dieci gol e cinque assist da aprile
Il dato che Tuttosport ha messo in evidenza ieri va oltre le sette giornate: da aprile in Serie A Thuram ha segnato dieci gol e servito cinque assist. Il conto torna anche scorrendo i tabellini uno per uno, dalla doppietta di Como del 12 aprile fino al Dall'Ara. Secondo il quotidiano, nello stesso periodo solo Yamal ha fatto meglio in Liga.
La missione dove il conto è ancora a zero
In questa Champions League, però, Thuram non ha ancora segnato: due partite, zero reti, contro Real Madrid e Club Brugge. L'Inter è ferma a zero punti dopo due giornate, mentre lo Shakhtar di Arda Turan si presenta a San Siro imbattuto e con quattro punti. Con Lautaro fuori almeno fino alla sosta di novembre, rientro indicato per il 22 ad Atalanta-Inter, il peso dell'attacco è sul numero 9, con una sola maglia da assegnare accanto a lui tra Pio Esposito e Bonny.
Il precedente europeo aiuta: sette sfide con lo Shakhtar, tre vittorie e quattro pareggi, dieci gol fatti e uno subito. L'ultima, quattro anni fa, la sbloccò una doppietta di Dzeko. Mercoledì sera non serve un Thuram da dieci gol: serve quello di Bologna, capace di raddrizzare una partita che stava scivolando. L'Inter ha ancora sei giornate di League Phase per sistemare la classifica, e il suo 9 è l'unico attaccante che in questo avvio ha già dimostrato di saper portare il peso senza Lautaro.
