Bologna-Inter 1-3. Al Dall'Ara l'Inter va sotto dopo dieci minuti, poi ribalta il risultato nella ripresa e chiude la settima giornata di Serie A in testa alla classifica. La reazione al 3-4 incassato dal Club Brugge in Champions arriva in campionato: 19 punti in sette partite, sei vittorie e un pareggio, ancora nessuna sconfitta.
Pobega punge, poi la traversa
Il Bologna di Raffaele Palladino parte con il pressing altissimo e al 10' passa. Luis Henrique si fa scippare il pallone da Miranda, Pobega lo accompagna e entra in area: conclusione sul primo palo, Josep Martínez è battuto. I rossoblù tengono il ritmo e al 30' perdono Piccoli per un problema muscolare, sostituito da Jay Enem. L'Inter si fa viva con Barella e con lo stesso Luis Henrique, ma Skorupski non concede nulla; dall'altra parte Pobega sfiora il 2-0 al 40', fermato solo dalla traversa.
Thuram riporta l'Inter in partita
Il pareggio arriva al 44', al termine di un'azione lunga fatta di passaggi intorno all'area: Barella mette il pallone dalla destra, Thuram stacca in verticale, annulla Casale e supera Skorupski. Nel recupero il portiere polacco apre il guantone su un colpo di testa di Pio Esposito e manda le squadre negli spogliatoi sull'1-1.
La mossa dei cambi: Carlos Augusto e Bonny
Nella ripresa l'Inter alza l'intensità e il Bologna cala. Al 61' Thuram viene ammonito per simulazione dopo un contatto in corsa con Darmian, ex nerazzurro. Poco dopo Chivu cambia le due ali: fuori Luis Henrique e Dimarco, dentro Diouf e Carlos Augusto. Il sorpasso arriva al 69': Diouf innesca Zielinski, cross teso sul secondo palo e tocco del brasiliano, entrato al posto di Dimarco.
L'Inter potrebbe chiuderla prima: al 76' Skorupski respinge il tiro di Bonny e Sucic, tutto solo sulla ribattuta, non trova la porta. All'81' Bonny segna, ma la bandierina si alza per un fuorigioco millimetrico ai danni del francese. Il 3-1 arriva all'83': lancio di Calhanoglu, Mkhitaryan lo controlla con un tunnel di prima su Zortea e serve Carlos Augusto, che mette in mezzo per il tocco vincente di Bonny.
La classifica e lo Shakhtar
Con 19 punti l'Inter resta davanti a tutti: la Lazio insegue a 16 con una partita in meno, la Roma è a 14. È la quarta volta in questo campionato che i nerazzurri finiscono sotto, e la terza che ribaltano il risultato: solo la Roma li ha fermati sul 2-2. In sala stampa si è presentato il vice allenatore Aleksandar Kolarov: «Gli errori fanno parte del gioco, noi cerchiamo di lavorare per migliorare. Avrei firmato per questo risultato nonostante l'errore». Bonny, autore del gol che ha chiuso la partita, ha aggiunto: «Abbiamo fatto un gran secondo tempo e questo è quello che conta».
Mercoledì 21 ottobre alle 21:00 l'Inter torna in Champions League: a San Siro arriva lo Shakhtar Donetsk, e i nerazzurri cercano i primi punti europei dopo le sconfitte con Real Madrid e Club Brugge.
