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Thuram, niente Francia: ad Appiano riparte la ThuLa

Non convocato dalla Francia nemmeno dopo il forfait di Mbappé, Thuram resta l'unico attaccante dell'Inter ad Appiano: lo aspettano due settimane di lavoro e il rientro da titolare tra Parma e Bruges.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Sessione mattutina di allenamento su un campo in erba, con i giocatori in movimento
Lunedì 28 settembre riparte la preparazione ad Appiano Gentile

Punti chiave

  • Zidane non lo richiama dopo il forfait di Mbappé: Thuram resta l'unico attaccante ad Appiano
  • Una settimana di vacanza, poi due di lavoro intenso alla Pinetina per salire di condizione
  • Atteso titolare col Parma, la sua città natale, e poi col Bruges in Champions League

La sosta divide l'Inter: tredici convocati in dieci nazionali diverse, da Bastoni a Lautaro. Marcus Thuram è l'unico attaccante che non è partito. Zinedine Zidane lo ha lasciato fuori «per una precisa direttiva tecnica», scrive la Gazzetta dello Sport, e non lo ha richiamato nemmeno quando Kylian Mbappé ha lasciato il ritiro per infortunio. Intorno a lui i compagni di reparto sono tutti via: Lautaro è in Argentina, Pio Esposito con l'Italia, Bonny con la Costa d'Avorio. Una doppia esclusione che pesa, ma che consegna a Cristian Chivu un attaccante fresco per il mese più denso della stagione.

Una settimana di vacanza, due di lavoro

La pausa senza nazionale ha regalato a Thuram una settimana di vacanza in coda all'estate, tra Parigi e Milano. Da oggi, lunedì 28 settembre, giorno della ripresa degli allenamenti ad Appiano dopo la pausa concessa da Chivu, cominciano invece due settimane di lavoro intenso alla Pinetina per salire ancora di condizione. I dati dello staff, secondo la Gazzetta, raccontano di un giocatore già in crescendo nelle ultime partite; il Corriere dello Sport ha contato 8 gol e 6 assist nelle ultime 13 gare in nerazzurro, con l'assist per il primo gol di Lautaro nella rimonta dell'Olimpico sulla Roma. Nessun'altra punta nerazzurra arriverà alla ripresa con lo stesso lavoro sulle gambe.

La ThuLa riparte da Parma

La concorrenza, però, non si ferma. A inizio stagione Thuram aveva lasciato il posto a Pio Esposito, frenato dalle difficoltà fisiche del post Mondiale: se l'è ripreso con una certa rabbia, già dal secondo tempo contro il Napoli, e da lì la ThuLa (Thuram-Lautaro) ha ricominciato a indicare la via dell'Inter. Al rientro dalla sosta il numero 9 partirà dall'inizio contro il Parma, sabato 10 ottobre alle 18 a San Siro: la sfida a lui più cara, perché «Parma» è la città natale scritta sulla sua carta d'identità francese. Tre giorni più tardi si ripeterà in Champions League contro il Bruges, dove l'Inter deve iniziare a fare punti dopo il 2-1 incassato all'esordio al Bernabéu. Intanto, secondo il Corriere dello Sport, il piano di Chivu prevede che col Parma giochino soprattutto i reduci della Pinetina e che il rientro di Lautaro slitti alla sfida col Bruges, con due formazioni quasi diverse in tre giorni: secondo la Gazzetta, Thuram è tra i pochi a poter giocare entrambe.

La responsabilità del 9

La Gazzetta lo sintetizza così: rimasto solo ad Appiano, Thuram ha comunque addosso una discreta responsabilità. Esposito scalpita, Bonny chiede minuti, Lautaro resta il re, ma è il francese a tenere insieme i piani dell'allenatore. Chivu lavora per uno scudetto bis, che ad Appiano manca dai tempi di Mourinho, e per un percorso europeo più degno di quello della scorsa stagione: in entrambi il suo centravanti sarà un punto fermo. Per Thuram c'è anche una posta personale: rimasto fuori dalla Francia, dovrà risalire la corrente per tornare a farsi vedere in patria, e l'operazione ricomincia dalla ripresa nerazzurra.

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