L'Inter ha comunicato ieri, 17 settembre, l'esito degli esami a cui John Stones si è sottoposto nella mattinata all'Istituto Humanitas di Rozzano: risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra, con condizioni da rivalutare nei prossimi giorni. Il comunicato non indica tempi, ma la stampa italiana è concorde: il difensore inglese salterà il big match dell'Olimpico e il rientro è atteso dopo la sosta per le nazionali.
Tre assenze certe per l'Olimpico
Con Stones fuori, l'Inter arriva a Roma-Inter con tre indisponibili. Oltre al difensore inglese, non sarà a disposizione Hakan Calhanoglu, fermato da un risentimento muscolare all'adduttore della coscia destra: anche per il turco la tabella della stampa prevede il rientro dopo la sosta. Il terzo nome è quello di Djed Spence, che secondo FC Inter 1908 ha poche possibilità di essere della trasferta romana.
Sono tre assenze in tre zone diverse del campo — difesa, regia, fascia — e pesano in una partita che vale il primo posto in classifica. Roma e Inter arrivano all'Olimpico con 12 punti dopo quattro vittorie; i giallorossi sono avanti per differenza reti (+11 contro +7).
Le soluzioni indicate dalla stampa
La Gazzetta dello Sport indica la strada più battuta: Zielinski confermato in cabina di regia al posto di Calhanoglu, con Barella più al centro e Curtis Jones lanciato dal primo minuto. Su Jones resta un ballottaggio con Sucic per una maglia da titolare. In difesa il vuoto lasciato da Stones viene coperto spostando Akanji al centro del terzetto, con Bisseck e Bastoni ai lati. Sulle fasce Dimarco è pronto a giocare di nuovo dall'inizio.
La novità delle ultime ore è Leonardo Bovio, centrale classe 2008 aggregato alla prima squadra dopo il percorso con l'Under 23: l'emergenza in difesa potrebbe regalargli la prima convocazione in una gara di questo livello.
La sosta aiuta, le scelte restano aperte
Il calendario lavora a favore dei nerazzurri: dopo l'Olimpico la Serie A si ferma per tre settimane, un margine che permette a Stones e Calhanoglu di recuperare senza forzare i tempi. L'Inter, intanto, ha scelto di non parlare: a differenza di Gasperini, che presenta la partita in conferenza stampa, Chivu ha rinunciato all'appuntamento con la stampa. Nessuna dichiarazione, dunque, e nessuna indicazione ufficiale sulle scelte.
L'emergenza arriva nel momento più delicato dell'avvio nerazzurro: 4-1 al Monza, 1-0 a Cagliari, 3-2 sul Napoli, 5-3 sull'Udinese e il 2-1 in casa del Real Madrid in Champions League. I temi della partita erano già stati ripercorsi in Roma-Inter, i temi tattici, mentre la nostra analisi della classifica mette in fila i numeri delle prime quattro giornate.
