Tre rinnovi in cima all'agenda e una linea comune. Il Corriere dello Sport ha raccontato come l'Inter sta impostando i prolungamenti di Federico Dimarco, Carlos Augusto e Hakan Calhanoglu: la strada scelta dal nuovo direttore sportivo Dario Baccin, concordata con il presidente Beppe Marotta e i vertici di Oaktree, tiene bassa la parte fissa degli ingaggi e punta sui bonus legati al rendimento individuale e ai risultati della squadra. Gli ultimi rinnovi firmati, quelli di Yann Bisseck e Pio Esposito, portano la firma del predecessore Piero Ausilio: da lì riparte la lista di Baccin.
Una linea sola per tre dossier
È la filosofia dei «gran premi»: il club non pone paletti rigidi ed è disponibile ad avvicinarsi alle richieste dei giocatori, ma cerca di tenere più bassa possibile la base e di legare i premi al rendimento. Il riconoscimento di certe cifre passerà inevitabilmente dai risultati, con la Champions League fonte primaria di ricavi: l'obiettivo è salvaguardare il binomio tra sostenibilità e competitività. Lo schema vale per tutti e tre i contratti, indipendentemente dalla durata degli accordi o da eventuali adeguamenti dell'ingaggio base.
Calhanoglu, il dossier più urgente
Il caso più caldo è quello di Calhanoglu, in scadenza il 30 giugno 2027. In Turchia più di un club sarebbe pronto a offrire al numero 20 un contratto con cifre importanti, e in Viale della Liberazione proveranno a scongiurare l'ipotesi, consapevoli del peso del giocatore nel gioco di Chivu. L'approccio resterà prudente, anche per i continui problemi fisici delle ultime stagioni: il prossimo colloquio con l'agente Gordon Stipic servirà a cercare un compromesso sulla durata e sul nuovo ingaggio. Le prossime settimane saranno decisive. Il quadro del dossier e le cifre circolate sono nell'articolo sull'incontro in agenda.
Dimarco e Carlos Augusto: due orizzonti
Per Dimarco il rinnovo ha un significato particolare: sarà l'ultimo contratto di peso della sua carriera, e il terzino spera in una gratificazione importante. L'obiettivo immaginato è arrivare ai 6 milioni di euro a stagione, per legarsi a vita ai colori che ha sempre amato; una clausola del vecchio accordo ha intanto portato il contratto al 2028, in attesa di nuovi scenari. Il quadro del dossier, dai contatti di Madrid in avanti, è nell'articolo sul rinnovo di Dimarco. Carlos Augusto condivide lo stesso orizzonte contrattuale, ma non lo stesso percorso: in estate ha scelto di restare in nerazzurro nonostante gli approcci di altri club, e adesso il suo entourage attende una chiamata per parlare del rinnovo.
Dopo i tre, il blocco del 2028
Risolte queste tre questioni, il club passerà al gruppo dei contratti in scadenza nel 2028, che comprende tra gli altri Alessandro Bastoni, Marcus Thuram e Manuel Akanji. Nelle prossime settimane toccherà anche prendere una decisione su Piotr Zielinski, Benjamin Pavard e John Stones. Il quadro d'insieme dei rinnovi nerazzurri è ricostruito nel punto di settembre.
Nessuna firma è vicina e nessun accordo è chiuso: a Milano si sta definendo il metodo con cui l'Inter vuole affrontare la sua stagione dei rinnovi, con merito e risultati come misura del valore. Adesso servono gli incontri.
