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Pavard, venti giorni out: l'Inter cambia difesa per sei gare

Benjamin Pavard salta Bologna e, secondo la stampa, almeno altre cinque partite: venti giorni di stop che lasciano Chivu con tre centrali di ruolo e un solo ricambio.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Giocatori dell'Inter in movimento durante un allenamento mattutino ad Appiano Gentile
Pavard out circa venti giorni: salta Bologna e le cinque partite successive

Punti chiave

  • Il comunicato: risentimento agli adduttori della coscia destra, nessuna prognosi ufficiale
  • Secondo Goal circa venti giorni: out Bologna, Shakhtar, Fiorentina, Venezia, derby e Feyenoord
  • Bisseck braccetto destro a Bologna; dietro restano Akanji, Bastoni e Carlos Augusto

Benjamin Pavard si è fermato. Venerdì 16 ottobre il difensore francese si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l'Istituto Humanitas di Rozzano e il comunicato dell'Inter è stato stringato: «Gli esami hanno evidenziato un risentimento agli adduttori della coscia destra». Nessuna prognosi, nessun tempo di recupero indicato dal club. La stampa, però, prova a fare i conti: secondo Goal lo stop sarà di «una ventina di giorni, dunque tre settimane circa», e il rientro è atteso a novembre.

Per Chivu la tegola arriva nel giorno più affollato del calendario. Non tanto per l'undici titolare: nelle ultime settimane Pavard non era una prima scelta, con Bisseck e Akanji spesso impiegati dal primo minuto. Il problema è quello che resta dietro i tre che giocano.

Sei partite in diciassette giorni

Il conto della stampa è presto fatto. Pavard salterà Bologna-Inter di questa sera alle 18:00, Inter-Shakhtar Donetsk di mercoledì 21 ottobre in Champions League, Inter-Fiorentina di domenica 25, Venezia-Inter di mercoledì 28, il derby col Milan di sabato 31 ottobre e Feyenoord-Inter di martedì 3 novembre. Sei partite, tre competizioni, nessuna sosta utile per recuperare.

La speranza è di riaverlo per Inter-Como di domenica 8 novembre, l'ultima gara prima della seconda sosta per le nazionali. In caso contrario il rientro slitterebbe ad Atalanta-Inter del 22 novembre. Il club non ha legato l'infortunio a una lesione e non ha fissato date: ogni scadenza resta una stima della stampa, non una tabella di marcia medica.

Chi gioca al suo posto

Questa sera al Dall'Ara, secondo Sky Sport, il terzetto davanti a Josep Martínez sarà Bisseck-Akanji-Bastoni. Il tedesco occupa il braccetto destro, lo svizzero può giocare al centro o sul centrodestra, l'azzurro resta il punto fermo a sinistra. È la stessa linea delle ultime uscite, quindi l'assenza di Pavard non cambia l'undici: cambia la coperta.

La rosa conta otto difensori e due sono ai box. Restano Akanji, Bisseck, Bastoni, Carlos Augusto, Dimarco e Spence: i primi quattro possono comporre una difesa a tre, gli altri due sono esterni. Con sei partite in diciassette giorni e la Champions in mezzo, Chivu non ha margini per far rifiatare uno dei titolari senza spostare l'assetto. Un altro stop e la difesa diventa un rebus, perché i numeri della retroguardia erano già sotto esame dopo il 3-4 col Bruges.

L'infermeria non si svuota

Il reparto arretrato non è l'unico problema. Lautaro Martínez è out per un risentimento ai flessori della coscia sinistra e Chivu, venerdì, ha spiegato che il capitano «probabilmente torna dopo la sosta»: la prima data utile indicata dalla Gazzetta è Atalanta-Inter del 22 novembre. Anche Stones resta ai box.

L'unica nota positiva arriva da Curtis Jones, tornato ad allenarsi con il pallone ad Appiano Gentile: non significa disponibilità immediata, ma è il primo passo dopo il risentimento agli adduttori che lo ha fermato prima del Parma. Sommati, questi stop raccontano un problema più largo di una settimana: la rosa arriva al tratto più denso della stagione con un difensore e un attaccante in meno.

Il Bologna di Palladino, con l'ex nerazzurro Darmian in difesa, è il primo ostacolo di questa serie. Per l'Inter la partita di questa sera vale la testa della classifica, ma il vero esame è la tenuta di un reparto che non può permettersi un'altra assenza.

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