Per l'Inter è l'ennesima tegola prima della ripresa del campionato. Curtis Jones si è fermato in allenamento e ieri, giovedì 8 ottobre, si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l'Istituto Humanitas di Rozzano. Il verdetto è nel comunicato del club: «Gli esami hanno evidenziato un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni». Sabato 10 ottobre alle 18, a San Siro, arriva il Parma: l'inglese non ci sarà.
Per la Gazzetta dello Sport il rientro richiederà «circa una ventina di giorni»: una tegola per Cristian Chivu, che contava sull'inglese dopo una sosta in cui Jones si era allenato regolarmente con il gruppo, tanto da candidarsi per una maglia da titolare proprio col Parma. Non convocato dall'Inghilterra, l'inglese aveva lavorato ad Appiano per tutta la sosta: a inizio ottobre sembrava a un passo dalla prima da titolare a San Siro. L'ex Liverpool, arrivato in estate per 30 milioni più 5 di bonus, finora ha giocato 242 minuti in cinque presenze, con due gare dal primo minuto tra Bernabéu e Olimpico e tre spezzoni da subentrato.
E dire che l'Inter sembrava essersi lasciata alle spalle i problemi fisici: Calhanoglu è tornato ad allenarsi in gruppo da lunedì, Spence ha completato il suo percorso di recupero e si avvia alla prima convocazione, Dimarco ha rassicurato sulle proprie condizioni al Premio Gentleman. Restava da valutare solo Stones e invece l'emergenza è tornata in mediana.
Cosa cambia in mediana
Il reparto più affollato della rosa è anche quello che Chivu deve ripensare da capo: per la Gazzetta l'infortunio di Jones «ridisegna i piani» dell'allenatore in una zona ricca ma con qualche problema di gestione nell'ultimo periodo. Calhanoglu, reduce da un infortunio e tornato in gruppo nei giorni scorsi, dovrebbe riprendersi il posto in regia; Zielinski rientra dagli impegni con la Polonia con 327 minuti in quattro partite, tutte da titolare. Per completare la mediana restano le opzioni Mkhitaryan e Sucic, entrambi candidati a giocare dall'inizio, mentre per Stankovic — finora il meno impiegato del reparto — la Gazzetta vede spazio tra Parma e Bruges. Perdere Jones, però, significa rinunciare all'uomo che doveva alzare la qualità della mediana con l'intensità tipica della Premier League.
Le partite a rischio
Con circa venti giorni di stop davanti, i conti sono presto fatti: Jones salterà il Parma e molto probabilmente anche il Bruges, atteso a San Siro martedì 13 ottobre per la seconda giornata di Champions League. A rischio c'è anche la trasferta di Bologna, sabato 17 ottobre, mentre il rientro è stimato intorno alla fine del mese. Nel piano disegnato al rientro dalla sosta — due formazioni diverse tra Parma e Bruges — Jones era tra i giocatori destinati a partire dal primo minuto nella ripresa: quel piano, per Chivu, va corretto ancora una volta.
