La notizia circolava dalla mattinata di lunedì, adesso è ufficiale: Federico Dimarco lascia il ritiro della Nazionale. Dopo la visita medica sostenuta al Centro Tecnico Federale di Coverciano, l'esterno nerazzurro è stato giudicato indisponibile per gli impegni degli azzurri e nelle prossime ore farà rientro a Milano.
È la FIGC a ufficializzarlo con una nota: Dimarco «non avendo recuperato dal problema fisico accusato con il club, risulta indisponibile per gli impegni con la Nazionale e nelle prossime ore lascerà il ritiro». Al suo posto il ct Roberto Mancini ha convocato Matteo Ruggeri, difensore dell'Aston Villa. Per l'Italia è il secondo forfait della finestra, dopo quello di Bryan Cristante, rimpiazzato da Samuele Ricci.
Quattro partite, nessuna per Dimarco
Il calendario degli azzurri prevede quattro gare in undici giorni: Italia-Belgio venerdì 25 settembre allo stadio Olimpico di Roma, poi Turchia-Italia il 28 a Bursa, Francia-Italia il 2 ottobre a Saint-Denis e di nuovo Italia-Turchia il 5 ottobre a Bologna. Dimarco non sarà in nessuna di queste partite: il rientro a Milano serve a fargli cominciare subito il percorso di recupero sotto la supervisione dello staff nerazzurro, invece di consumare energie in viaggio con la Nazionale.
Il ginocchio sinistro
Il problema fisico citato dalla nota federale è quello accusato con la maglia dell'Inter, il 5 settembre, in Inter-Napoli. In quella partita Dimarco è uscito al 62' dopo aver segnalato più volte un dolore al ginocchio sinistro, non prima di aver servito l'assist per il gol di Lautaro Martinez che aveva accorciato le distanze. La diagnosi parlò di una lieve distorsione, e da allora la sua condizione è stata gestita con prudenza: ha saltato la trasferta di Champions League con il Real Madrid, è entrato dalla panchina al 70' contro l'Udinese ed è tornato titolare all'Olimpico contro la Roma, dove è uscito al 54'. Un percorso di rientro mai completato, che a Coverciano si è interrotto di nuovo.
Nessun allarme ad Appiano
Il fastidio non è stato considerato superato dai medici azzurri, ma da Appiano Gentile non arriva alcun allarme. La decisione è stata presa di comune accordo con Mancini per evitare rischi inutili in un momento in cui il giocatore non è ancora al cento per cento: Dimarco lavorerà a Milano giorno dopo giorno, senza forzare, con l'obiettivo di smaltire definitivamente il problema. Per questo non è prevista alcuna indicazione sui tempi: si procederà per valutazioni successive.
Il gruppo dei convalescenti
L'esterno si aggiunge così al gruppo di giocatori che non si allenano con il resto della squadra: Calhanoglu e Stones, fermi per un risentimento muscolare e per una lesione, e Djed Spence, che secondo fcinter1908 e Calciomercato.com lunedì 28 settembre si aggregherà al gruppo per preparare l'esordio in nerazzurro. Il campionato riprende il 10 ottobre con Inter-Parma a San Siro, dopo il ritrovo ad Appiano Gentile fissato per lunedì 28 settembre: è lì che Chivu spera di recuperare qualche pedina. Intanto la lista delle convocazioni nerazzurre — tredici giocatori distribuiti su dieci nazionali — perde la sua pedina più pesante sulla corsia mancina.
