Tre punti e un pezzo di classifica. Al KONAMI Women and Talent Center l'Inter Primavera batte 2-0 lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della League Phase di Youth League: primo successo europeo della stagione, porta inviolata, quarto punto in tre partite. Lo stesso avversario che la sera la prima squadra avrebbe battuto 1-0 a San Siro in Champions League.
Si sblocca allo scadere del primo tempo, con il pallonetto di Alen Vukaj nell'unico minuto di recupero. Raddoppia Christian Carrara al 75', di sinistro al volo: per il capitano è il secondo gol in tre partite europee, dopo quello al Club Brugge.
Il lancio che rompe il blocco
Per quasi tutto il primo tempo lo Shakhtar resta basso e compatto e l'Inter gira intorno al blocco senza trovare la fessura. Al 7' D'Agostino gira di controbalzo dal centro dell'area e trova l'uscita di Chympoiesh; al 31' El Mahboubi sbuca sul secondo palo da un cross di Sorino. Dall'altra parte Galliera chiude due volte su Petruk, già davanti alla porta dopo quattordici secondi.
Il vantaggio nasce da un errore: il lancio lungo per Carrara viene letto male dalla difesa ucraina, Chympoiesh esce dall'area e viene anticipato dal recupero di un difensore, la palla arriva sulla trequarti a Vukaj. Un tocco, un pallonetto morbidissimo, il rimbalzo e la rete mentre il recupero scade.
Carrara chiude, la difesa non trema
In avvio di ripresa Zubriy manda fuori di poco il destro da buona posizione. L'Inter alza il ritmo e al 65' il sinistro di D'Agostino, servito a rimorchio, trova la risposta del portiere. Il 2-0 arriva al 75': Evangelisti rincorre sulla destra una palla lunga e crossa prima della linea di fondo, il pallone scende sul dischetto e Carrara lo impatta di prima intenzione, rasoterra all'angolo.
Nel quarto d'ora finale i nerazzurri gestiscono il vantaggio tra sostituzioni e interruzioni. Byelik, allenatore dello Shakhtar, viene allontanato dalla panchina per proteste.
Quattro punti e un margine sottile
Nella classifica della League Phase l'Inter era 29ª con un punto prima di questo turno. Ora è 22ª, l'ultimo posto che vale i sedicesimi, con quattro punti e la differenza reti di -1: altre sei squadre hanno gli stessi punti e i nerazzurri pagano proprio quel saldo.
Restano tre partite: la trasferta di Rotterdam con il Feyenoord martedì 3 novembre, lo Stoccarda in casa il 25 novembre e il Borussia Dortmund in Germania il 9 dicembre. Il Feyenoord ha vinto tutte e tre le prime giornate. A Rotterdam quel giorno ci sarà anche la prima squadra, senza Bastoni, squalificato.
Come funziona la League Phase
La League Phase ricalca quella della Champions League ma si ferma alle prime sei giornate, con gli stessi accoppiamenti dei senior e tre partite in casa e tre fuori; le prime 22 passano il turno. Chi chiude tra il primo e il sesto posto affronta una squadra classificata tra il 17° e il 22°, chi finisce tra il 7° e il 16° pesca una delle dieci qualificate dal percorso dei campioni nazionali.
Dopo un punto nelle prime due giornate e tre pareggi di fila tra campionato e coppa, il 2-0 sullo Shakhtar vale la conferma di poter stare in questa competizione. La classifica dice 22°, il margine dice zero. Con tre partite da giocare, però, il conto resta aperto.
