Sabato al Penzo il Venezia ha conquistato la prima vittoria della sua stagione contro il Napoli, e a decidere la partita è stato un portiere che a Milano conoscono bene. Filip Stankovic ha parato il rigore di Kevin De Bruyne al 68', ha chiuso con nove salvataggi e 2,06 xG evitati, ha toccato 59 palloni: la Gazzetta dello Sport parla di prestazione totale. Classe 2002, cresciuto nel vivaio nerazzurro come il fratello Aleksandar, è stato ceduto a titolo definitivo nell'estate 2025.
La clausola del 50%, spiegata semplice
L'operazione con il Venezia è partita da un prestito nella stagione 2024-25 e si è chiusa con una cessione da 1,5 milioni. L'Inter, però, ha inserito la clausola che usa per i ragazzi del vivaio: il 50% sulla futura rivendita. Non è un diritto di riacquisto a prezzo fisso, ma una percentuale che segue il giocatore e torna al club che lo ha cresciuto.
Il meccanismo si capisce con l'esempio fatto dalla Gazzetta: se il Venezia lo vendesse a 12 milioni, sei finirebbero all'Inter. Tolti quei sei milioni e l'1,5 già incassato, riprenderlo costerebbe quattro o cinque milioni. Per un portiere che in Serie A sta dimostrando di poterci stare, è una posizione di forza nelle mani di Marotta e Baccin.
Il rendimento, dalla B alla A
Nell'ultima stagione in Serie B Stankovic ha giocato 38 partite con 16 clean sheet, portando il Venezia alla promozione da titolare. Il salto in A non lo ha schiacciato: contro il Napoli ha difeso la porta con continuità, è uscito con i tempi giusti e i 59 palloni toccati raccontano un portiere che partecipa alla costruzione.
La porta dell'Inter, adesso
Nel frattempo a Milano la gerarchia non è ancora chiusa. Stasera contro lo Shakhtar tocca di nuovo a Josep Martinez, alla decima partita consecutiva da titolare: Chivu lo ha confermato nonostante gli errori con Real Madrid e Bruges, e secondo la Gazzetta Provedel avrà le prossime due di campionato, domenica con la Fiorentina e poi a Venezia il 28. Il friulano non gioca una gara ufficiale dal 4 marzo.
I due portieri raccontano anche due investimenti diversi: Martinez è costato circa 13 milioni più due di bonus, Provedel appena tre. A fine stagione l'Inter deciderà se restare così o cercare un nuovo numero uno. Il Tuttosport del 20 ottobre scrive che Martinez è sotto esame, che l'Inter segue Stankovic immaginando un ritorno da vice nel 2028, e che se il club cambierà titolare Marotta punterà quasi sicuramente su un grande nome.
Un'osservazione, non un piano
Nessuno ha aperto una trattativa e nessuno ha parlato di cifre con il Venezia: quella del 50% è una clausola che tiene aperta una porta, non un programma di mercato. La differenza conta, perché un ritorno dipende da due cose che oggi non esistono, la decisione dell'Inter sul titolare e la volontà del Venezia di privarsi del suo portiere. Il resto è il lavoro di osservazione che Baccin porta avanti da mesi, mentre il fratello Aleksandar aspetta spazio a centrocampo.
Per ora resta la fotografia del Penzo: un rigore parato a De Bruyne, nove salvataggi e tre punti che rilanciano la corsa salvezza del Venezia. All'Inter il compito di decidere, con calma, se quella porta vale la pena di essere riaperta.
