Inter-Como si gioca domenica 8 novembre alle 18:00 a San Siro, undicesima giornata, e torna l'argomento di ogni settimana: chi difende la porta nerazzurra. Dopo quattordici partite ufficiali Josep Martinez ne ha giocate dodici, Ivan Provedel due. Il primo ha subito diciotto gol, il secondo uno. Il confronto è tutto qui, e non chiude il ballottaggio.
Il conto di Martinez
Dodici gare, quattro clean sheet, diciotto reti incassate: 1,50 gol a partita. Le porte inviolate: Cagliari il 30 agosto, Parma il 10 ottobre, Shakhtar il 21 ottobre, Feyenoord il 3 novembre. Il dato che pesa più della media è un altro: diciotto dei diciannove gol subiti in stagione sono arrivati con lo spagnolo in campo. E in campionato il conto non cambia, dodici gol in otto partite, ancora 1,50 a gara: non è il 3-4 con il Bruges ad alzare la media, è la stagione intera.
Il conto di Provedel
Due gare, un clean sheet, un gol subito: 0,50 a partita, un terzo della media del collega. Il numero va letto per quello che è. Provedel ha giocato 180 minuti, Martinez 1.080: non è un campione, è un assaggio. Le due partite sono arrivate contro la Fiorentina, sedicesima con otto punti, e il Venezia, ultimo con tre: due attacchi da quindici e sei gol in dieci giornate. L'esordio era arrivato con i viola, la conferma a Venezia, dove l'ex Lazio è stato decisivo nel primo tempo. In Champions non ha ancora giocato un minuto.
Cosa i numeri non dicono
I gol subiti sono una statistica collettiva. Dipendono dalla linea difensiva, da un centrocampo che perde la seconda palla, da una partita che si apre dopo un rigore. L'Inter del 5-3 con l'Udinese e del 3-4 con il Bruges ha concesso in gare senza equilibrio, con errori a metà campo che nessun portiere può coprire. Per separare la responsabilità del numero uno servirebbero tiri affrontati, parate e gol evitati: da soli, 1,50 e 0,50 misurano due contesti diversi, non due rendimenti.
| Portiere | Gare | Gol subiti | Media | Clean sheet |
|---|---|---|---|---|
| Josep Martinez | 12 | 18 | 1,50 | 4 |
| Ivan Provedel | 2 | 1 | 0,50 | 1 |
Perché il dossier resta aperto
La cronologia spiega la riapertura. Il momento di Provedel è arrivato a fine ottobre, con Fiorentina e Venezia; poi Martinez è tornato per il derby, perso 3-1 con il Milan, e ha tenuto la porta inviolata a Rotterdam. La Gazzetta dello Sport, il 30 ottobre, ha letto la gestione di Chivu come una strategia riuscita: fiducia confermata allo spagnolo nel periodo più difficile, responsabilità data all'ex Lazio al momento giusto, entrambi «di nuovo al top». Il 4 novembre L'Interista ha scritto che Martinez non avrebbe ancora dato garanzie e che le chance di Provedel sarebbero salite, fino all'ipotesi di un impiego con il Como. È un'ipotesi di stampa, non una scelta: Chivu non ha annunciato nulla e la formazione si conoscerà solo domenica.
Restano due curve opposte. Martinez ha il volume di una stagione da titolare e una media alta; Provedel ha una media bassissima e quasi nessun volume. Il dossier resta aperto perché nessuna delle due risposte basta: la prima chiede di capire quanto del 1,50 sia suo, la seconda quanto del 0,50 regga su più partite. Fino a quel momento il ballottaggio non è una polemica: è una domanda senza dati sufficienti.
