La porta dell'Inter ha una data cerchiata. Secondo la Gazzetta dello Sport, domenica contro la Fiorentina toccherà a Ivan Provedel: il momento dell'ex Lazio è arrivato, per la prima volta da titolare in nerazzurro, con Josep Martinez in panchina. La Rosea non segnala ballottaggio e lascia lo spagnolo tra i sostituti. La stessa indicazione arriva da Sky Sport, che schiera Provedel davanti a Bisseck, Akanji e Bastoni.
Il piano di Chivu
Tuttosport, che nelle probabili indica ancora Josep Martinez, scrive però che domenica «Ivan Provedel rimetterà piede in campo». Poi aggiunge il dettaglio che cambia la lettura: non è un sorpasso. Il piano prevede Provedel con la Fiorentina e mercoledì a Venezia, poi il derby torna a Martinez; l'italiano ritroverà spazio con la Coppa Italia. Il Corriere dello Sport resta più cauto e parla di una possibile «novità di formazione» tra i pali.
La ragione è il ritmo partita: secondo Tuttosport Provedel non gioca una gara ufficiale dal 4 marzo, la semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta, duecentotrentacinque giorni fa. In mezzo l'operazione alla spalla destra, per una lesione capsulo-legamentosa, e il trasferimento dalla Lazio. Prima dello stop aveva giocato da titolare le prime 27 giornate di campionato e due gare di Coppa Italia. «Chivu non ha intenzione di stravolgere i ruoli in porta», scrive il quotidiano: l'allenatore è attento agli equilibri dello spogliatoio e l'anno scorso difese Yann Sommer dalle perplessità sul suo rendimento.
La notte che ha facilitato la scelta
Dall'altra parte c'è un portiere reduce da due buone prestazioni. Martinez è stato decisivo nel successo per 1-0 sullo Shakhtar: la smanacciata su Bondar nel primo tempo, poi due interventi pesanti nel finale, con l'Inter in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Bastoni. Prima c'era stato il 3-1 di Bologna. Per Tuttosport è proprio questo a rendere «più facile la decisione di cambiare in porta»: lo spagnolo si accomoda in panchina sapendo di ritrovare il posto nel derby.
Il resto della stagione racconta un avvio complicato: lo svarione con il Real Madrid, l'uscita fuori area e la respinta con il Bruges. Martinez ha giocato tutte e dieci le partite ufficiali dell'Inter, ma le incertezze hanno aperto il tema portiere. La scelta di dargli i gradi da titolare, ricorda Tuttosport, nasceva anche da ragioni economiche: l'Inter aveva bloccato Vicario, ma i costi avrebbero complicato la corsa a Curtis Jones.
Gli altri dubbi di formazione
Davanti a Provedel la Gazzetta disegna un 3-5-2 con Bisseck, Akanji e Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Carlos Augusto a centrocampo; Pio Esposito e Thuram in attacco. Restano quattro ballottaggi, tutti indicati 60-40: Akanji su Dimarco, Calhanoglu e Mkhitaryan su Zielinski per due maglie, Thuram su Bonny accanto a Esposito. Pavard e Lautaro Martinez sono out, nel pomeriggio è arrivato anche lo stop di Luis Henrique, risentimento all'adduttore lungo della coscia sinistra.
L'ufficiale arriva domenica
Nessuna scelta è però ufficiale: la formazione si conosce solo a ridosso del calcio d'inizio, domenica 25 ottobre alle 12.30 a San Siro, con diretta esclusiva su DAZN. Fino ad allora vale la lettura della vigilia: Provedel gioca per ritrovare il ritmo, Martinez resta il primo portiere. Se l'ex Lazio dovesse convincere, la gerarchia tornerebbe discussa, ma il piano di Chivu per ora non la tocca.
