AttualitàGuida

Inter, verso il Parma: l'ipotesi di un undici senza nazionali

Secondo il Corriere dello Sport, per la ripresa con il Parma Chivu pensa a un undici quasi «senza nazionali»: Provedel dal primo minuto, Bonny al fianco di Thuram, i rientri da gestire.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

La porta di uno stadio di calcio vuota, con i pali bianchi e la rete in primo piano
Dalla porta in avanti: l'ipotesi di Chivu per il Parma parte da Provedel

Punti chiave

  • Spazio a chi è rimasto ad Appiano: Provedel verso l'esordio dal 1' contro il Parma
  • Bonny al fianco di Thuram: sarebbe la prima titolarità in questa stagione
  • Dimarco ha giocato tutto il test col Lumezzane; Calhanoglu verso il gruppo da lunedì

Il campionato riprende sabato 10 ottobre alle 18: a San Siro arriva il Parma, per la sesta giornata, e per l'Inter comincia un mese con sette partite in ventuno giorni. Un anticipo scelto in vista del Bruges, in Champions League tre giorni più tardi, e la prima vera prova di gestione per Chivu dopo la sosta: chi è andato in nazionale torna con tre o quattro partite nelle gambe.

Un undici costruito su chi è rimasto a Milano

Secondo il Corriere dello Sport, Chivu ha già in mente una formazione costruita quasi per intero su chi è rimasto ad Appiano, un'Inter «senza nazionali»: Provedel in porta; Bisseck, Carlos Augusto e Pavard in difesa; Dimarco e Luis Henrique sulle fasce; Mkhitaryan, Jones e Zielinski a centrocampo; Thuram con Bonny in attacco. Un'ipotesi, non una decisione: schierare undici giocatori rimasti a Milano non sarà semplice, qualcuno dei rientranti dovrà comunque giocare. E il quadro sarà completo solo dopo il rientro di tutti i nazionali.

Provedel verso l'esordio dal primo minuto

La novità più evidente parte dalla porta. Ivan Provedel è rimasto a Milano durante la sosta — Josep Martinez era con la Spagna — e, sempre secondo il Corriere dello Sport, dovrebbe esordire dal primo minuto: per l'ex Lazio sarebbe il debutto con la maglia dell'Inter, dopo un avvio di stagione passato a guardare. La Gazzetta dello Sport allarga il discorso: l'alternanza «può essere un concetto applicabile anche tra i pali», e Provedel lavora per farsi trovare pronto «che sia più avanti oppure già contro il Parma». Finora zero minuti ufficiali, con il posto occupato da Josep Martinez: il momento della prima chance può essere arrivato.

Bonny con Thuram, Lautaro verso la panchina

Davanti l'ipotesi è Marcus Thuram con Ange-Yoan Bonny. Per Bonny, di rientro dalla Costa d'Avorio, sarebbe la prima titolarità in questa stagione: in campionato e in Champions ha sempre iniziato dalla panchina. Discorso opposto per Lautaro Martinez: il capitano sarà l'ultimo a rientrare dall'Argentina, con il fuso orario da smaltire e pochi allenamenti in gruppo, e contro il Parma dovrebbe partire dalla panchina. L'obiettivo è riaverlo titolare tre giorni dopo, contro il Bruges.

Rientri scaglionati e scelte da rinviare

Il piano poggia sulla condizione dei reduci, e le ultime scelte dipendono da come risponderà il gruppo. Bisseck è già rientrato dalla Germania e lavora ad Appiano da qualche giorno; Bonny ha chiuso i suoi impegni con la Costa d'Avorio e avrà una settimana piena per preparare la partita; Dimarco ha completato il programma di recupero e ha giocato l'intero test con il Lumezzane. Nel test sono arrivati anche i primi minuti in nerazzurro di Spence, che ora entra nelle valutazioni per il Parma.

Resta da valutare Calhanoglu: il turco non ha preso parte all'amichevole e da lunedì dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo. Chivu deciderà se impiegarlo subito contro il Parma o concedergli qualche giorno in più di lavoro; in caso di prudenza, la soluzione più probabile è Zielinski. Nessuna scelta, però, sarà definitiva prima del rientro di tutti i nazionali.

L'idea di partenza, due formazioni quasi diverse tra Parma e Bruges, avrà le prime risposte ad Appiano nei prossimi giorni: solo allora l'ipotesi diventerà la vera formazione della ripresa.

Condividi
Aggiungi alle fonti preferite