Il dossier Jeltsch cambia fase. Fino a inizio ottobre l'Inter lo osservava. Adesso, secondo Calciomercato.com e Sportmediaset, ha cominciato a parlarne: i nerazzurri hanno avuto contatti frequenti con l'entourage del difensore tedesco, i loro osservatori sono stati più volte alla MHP Arena e un vertice con i dirigenti dello Stoccarda è atteso «a breve». Il contesto non è casuale: Inter e Stoccarda si affrontano a San Siro mercoledì 25 novembre, quinta giornata di Champions League.
La differenza rispetto a tre settimane fa sta nei verbi. Il 4 ottobre si parlava di un osservatore in tribuna a Stoccarda-Viking e di una valutazione oltre i 40 milioni: monitoraggio, senza trattativa. Oggi le fonti italiane descrivono un passo in più, ma nessuna documenta un'offerta. Sportmediaset titola «blitz» e parla di un incontro tra le due dirigenze; Calciomercato.com, che ha pubblicato la ricostruzione per primo, scrive che i contatti con l'entourage del giocatore sono stati frequenti e che «in occasione della sfida di Champions ci sarà modo di parlarne». Tradotto: la partita del 25 novembre è l'occasione, non la firma.
La richiesta: circa 40 milioni
Il nodo è il cartellino. Lo Stoccarda lo ha prelevato dal Norimberga nel febbraio 2025 per 9,5 milioni e ora, secondo Calciomercato.com e Sportmediaset, vuole una cifra vicina ai 40. Sullo stipendio il discorso è diverso: Jeltsch guadagna circa 1,3 milioni lordi più bonus, cifra che per le casse di viale della Liberazione non sarebbe un ostacolo. Il problema, semmai, è la concorrenza, che può trasformare la richiesta in un'asta al rialzo.
Il Barça e la Premier
Secondo il quotidiano spagnolo Sport, Jeltsch è la prima scelta di Hansi Flick per il centro della difesa: l'allenatore tedesco ne ha già parlato con Laporta e gli osservatori blaugrana lo hanno visto dal vivo proprio contro il Viking. Il limite del Barça è di cassa: per finanziare l'operazione servirebbe una cessione tra i difensori e, scrive Sport, l'alternativa più realistica è rimandare tutto all'estate del 2027. Una finestra diversa da quella dell'Inter, che lavora per la prossima stagione. Sullo sfondo, secondo Sky Sport Deutschland, ci sono anche diversi club di Premier League.
Perché piace a Chivu
Jeltsch è nato il 17 luglio 2006 a Neuendettelsau, è alto 188 centimetri e allo Stoccarda gioca centrale in una difesa a quattro. L'Inter lo ritiene adatto anche al centro o a destra di una difesa a tre, dove Chivu ha già cambiato interpreti in questa stagione. Veloce, strutturato fisicamente, con piedi buoni per la costruzione dal basso: nel 2026/27 ha giocato dieci delle prime undici partite, nonostante lo Stoccarda sia quindicesimo in Bundesliga con cinque sconfitte in sette giornate. Klopp lo ha convocato per gli impegni di Nations League; l'esordio in nazionale maggiore non è ancora arrivato.
Che cosa guardare
Nessuna offerta e nessun accordo: questo va tenuto fermo. Il dossier però è entrato in una fase in cui le parti si parlano, e la partita del 25 novembre offre il primo faccia a faccia possibile tra le dirigenze. L'Inter ha un bisogno strutturale in difesa, che Marotta ha riconosciuto e che le assenze di Pavard e Stones hanno reso evidente; Jeltsch è il profilo giovane che la proprietà cerca da un anno. Se l'incontro si terrà davvero lo diranno i fatti: per ora è un appuntamento atteso, non fissato.
