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Inter, per la difesa spunta Finn Jeltsch dello Stoccarda

Dalla Germania spunta Finn Jeltsch per la difesa dell'Inter: un osservatore nerazzurro lo ha seguito il 9 settembre in Champions contro il Viking, ma lo Stoccarda lo valuta oltre 40 milioni.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Valigia con una sciarpa nerazzurra davanti al tabellone delle partenze di un aeroporto
Il nome nuovo per la difesa dell'Inter: Finn Jeltsch, classe 2006 dello Stoccarda

Punti chiave

  • Un osservatore nerazzurro in tribuna il 9 settembre per Stoccarda-Viking di Champions
  • Lo Stoccarda valuta Jeltsch più di 40 milioni: il contratto del difensore scade nel 2030
  • Sul taccuino di Baccin anche Chris Richards, in scadenza col Crystal Palace nel 2027

Un nuovo nome per la difesa che verrà. Dalla Germania, via Tuttosport, arrivano voci su un interesse dell'Inter per Finn Jeltsch, difensore classe 2006 dello Stoccarda: un osservatore nerazzurro lo ha seguito dal vivo il 9 settembre, nella sfida di Champions contro il Viking, vinta 3-1 dai tedeschi, insieme a un emissario del Barcellona e a osservatori di un paio di top club inglesi. Per il Corriere dello Sport è «l'ultima grande idea» per la difesa. Nessuna trattativa, però: per ora c'è solo monitoraggio.

La valutazione: più di 40 milioni

Il quadro spiega perché il nome sia finito sui taccuini nerazzurri. Jeltsch, scrive Tuttosport, è valutato più di 40 milioni; il Corriere dello Sport conferma la soglia dei 40 e ricorda che il contratto scade soltanto nel 2030. Lo Stoccarda non ha alcuna intenzione di svendere il suo gioiello, arrivato dal Norimberga a inizio 2025, e la concorrenza è già fitta: oltre al Barcellona, il quotidiano romano cita Arsenal, Liverpool e Manchester United tra i club di Premier League che lo seguono.

Chi è Finn Jeltsch

Nato il 17 luglio 2006, Jeltsch è un difensore centrale di 188 centimetri, destro naturale, cresciuto nel settore giovanile del Norimberga. Con l'Under 17 della Germania ha vinto Europeo e Mondiale nel 2023; nel 2025 ha ricevuto la medaglia d'oro Fritz Walter nella categoria Under 19, uno dei principali riconoscimenti giovanili tedeschi. Oggi è nel giro della nazionale maggiore: Klopp lo ha convocato in questo ciclo e con la Serbia, scrive il Corriere dello Sport, è rimasto in panchina. L'esordio potrebbe arrivare contro la Grecia.

Sul piano tattico è un profilo che si sposa con l'Inter: lo Stoccarda gioca spesso con la difesa a tre e il classe 2006 viene impiegato sia da centrale sia da braccetto destro. Tra le sue qualità, la lettura dell'azione, l'anticipo e la rapidità nel recupero della posizione; secondo calciomercato.com, ciò che convince di più è la velocità nella corsa all'indietro e la maturità nella gestione del rischio.

Il dossier difesa

Il nome di Jeltsch conferma una direzione già tracciata: quella di un mercato «giovane ma forte», raccontato da Di Marzio la scorsa primavera. La scorsa estate, però, il ringiovanimento della difesa è stato rimandato: sono usciti Acerbi, De Vrij e Darmian, l'unico innesto nel reparto è stato John Stones, arrivato a parametro zero, con Benjamin Pavard rientrato dal prestito. L'idea è rimasta in testa ai dirigenti: all'Inter serve un difensore giovane, forte e con margini di crescita importanti. Va in questa direzione il mandato ricevuto dalla proprietà da Dario Baccin, che ha preso il posto di Ausilio: ampliare l'osservazione dal vivo, integrandola con dati e strumenti di intelligenza artificiale.

Un'occasione per vederlo da vicino arriverà presto: mercoledì 25 novembre, a San Siro, l'Inter affronterà lo Stoccarda nella quinta giornata di Champions League. I tempi dell'operazione, però, sembrano lunghi: il Corriere dello Sport scrive che se ne riparlerà la prossima estate, e la concorrenza rischia di alzare il prezzo — lo Stoccarda è pronto a scatenare l'asta.

Sul taccuino anche Richards

Jeltsch non è l'unico profilo seguito per la difesa. Tuttosport aggiunge un altro nome sul taccuino di Baccin: Chris Richards, il 26enne statunitense del Crystal Palace, in scadenza nel giugno 2027. Il suo dossier rientra in quello più ampio dei parametri zero per il 2027.

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