AttualitàGuida

Champions, l'Inter è 20ª: cinque partite per decidere tutto

Tre punti in tre giornate, ventesimo posto e un margine già speso: all'Inter restano cinque partite di Champions, tre in trasferta, per scegliere tra ottavi diretti e playoff.

Di Redazione Interisti.org4 min di lettura

Un pallone da calcio sul cerchio di centrocampo di uno stadio vuoto, di notte, sotto i riflettori accesi
La classifica della League Phase dopo tre giornate: l'Inter è ventesima con 3 punti, a tre lunghezze dall'ottavo posto.

Punti chiave

  • L'Inter è 20ª con 3 punti: 5 gol fatti, 6 subiti, differenza reti decisiva nel gruppo delle pari
  • Restano cinque partite, tre in trasferta: Feyenoord, Stoccarda, Dortmund, Liverpool e Slovan
  • Stoccarda (6ª), Dortmund (13ª) e Liverpool (3ª) sono oggi meglio piazzate dell'Inter

La vittoria sullo Shakhtar ha riportato l'Inter dentro la zona playoff, non le ha restituito il margine. Dopo tre giornate i nerazzurri hanno 3 punti, 5 gol fatti e 6 subiti: sono ventesimi, a tre lunghezze dall'ottavo posto del Barcellona. La linea di galleggiamento è a tre punti, con il LASK ventiquattresimo e il Sabah venticinquesimo già fuori.

Il gruppo dei tre punti

Tra il diciannovesimo e il trentesimo posto ci sono dodici squadre appaiate a 3 punti: le separa solo la differenza reti. Quella dell'Inter è negativa di uno, identica a quella del Manchester United e migliore di quelle di Napoli e Galatasaray. In un gruppo così compatto un gol sposta la posizione, e ogni giornata lo rimescola. Le avversarie dirette, però, sono ancora tutte da giocare.

Le cinque tappe

GiornataPartitaDataAvversaria
4ªFeyenoord-Intermartedì 3 novembre, 21:0026ª, 3 punti
5ªInter-Stoccardamercoledì 25 novembre, 21:006ª, 7 punti
6ªBorussia Dortmund-Intermercoledì 9 dicembre, 21:0013ª, 6 punti
7ªInter-Liverpoolmartedì 19 gennaio, 21:003ª, 9 punti
8ªSlovan Bratislava-Intermercoledì 27 gennaio, 21:0036ª, 0 punti

Il primo appuntamento è il più abbordabile e il più rischioso. Il Feyenoord è ventiseiesimo con 3 punti e una differenza reti di meno quattro, quindi fuori dai playoff: a Rotterdam l'Inter affronta una concorrente diretta e lo fa senza Bastoni, squalificato dopo il doppio giallo con lo Shakhtar. Poi il livello sale. Lo Stoccarda è sesto con 7 punti e non ha ancora perso, con 7 gol fatti e 2 subiti; il Borussia Dortmund è tredicesimo con 6 punti; il Liverpool è terzo con 9, tre vittorie su tre e 12 reti segnate. All'ultima giornata lo Slovan Bratislava, ultimo a zero punti, con un gol fatto e tredici subiti.

Il conto delle sedi non è neutro: tre trasferte su cinque, e i tre punti dell'Inter sono arrivati tutti a San Siro, dove però è maturata anche la sconfitta 3-4 con il Brugge.

Quanto valgono le cinque partite

Restano 15 punti e il tetto è 18, su 24 disponibili in tutta la League Phase. Il ritardo dal Barcellona è di una vittoria, ma davanti ci sono diciannove squadre e tre delle cinque avversarie sono oggi meglio piazzate: per l'ottavo posto il recupero deve partire da Rotterdam, mentre la linea dei playoff resta a tre punti e una sconfitta in Olanda lascerebbe l'Inter a 3 con quattro partite ancora da giocare.

Il confronto diretto dice molto: le cinque avversarie che restano hanno raccolto 25 punti in 15 partite, l'Inter 3 in 3.

Il doppio binario è chiaro: le prime otto vanno dritte agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima si passa dagli spareggi di febbraio, dalla venticinquesima si esce. Con 3 punti su 24 l'Inter ha raccolto un ottavo di quanto aveva a disposizione: il resto si gioca tra Rotterdam e Bratislava, passando da San Siro.

Condividi
Aggiungi alle fonti preferite