Martedì 13 ottobre alle 21 San Siro ospita Inter-Club Brugge, seconda giornata della Fase Campionato di Champions League: per l'Inter è il debutto casalingo in questa edizione. Entrambe le squadre sono ferme a zero punti: i nerazzurri sono caduti 2-1 in casa del Real Madrid (la prima notte di Champions), il Bruges ha perso 2-3 in casa contro l'Aston Villa.
Sette vittorie in otto giornate
Dopo la sosta per le nazionali, il Bruges è ripartito con un 4-1 sul campo del RAAL La Louvière: a segno Vetlesen al 34', Virgili al 45+1', Tresoldi su rigore al 53' e Lemaréchal al 90+5'; per i padroni di casa ha accorciato Gillot al 64'. Per la squadra di Ivan Leko è la settima vittoria in otto giornate di Jupiler Pro League: 21 punti, 19 gol fatti e appena 4 subiti, secondo posto a una lunghezza dal Gent capolista. «Quando tutto va bene devi essere umile e lavorare sodo, senza pensare di essere Messi», ha avvisato il tecnico.
Il dubbio Forbs
La trasferta belga ha però lasciato un'ombra: Carlos Forbs, esterno offensivo portoghese, è uscito al 58' per un problema alla coscia. «Si tratta di un infortunio muscolare, anche se non so ancora quanto sia grave», ha spiegato Leko. «Se dovessimo rinunciare a Forbs contro l'Inter, con la sua velocità e il suo uno contro uno, dovremmo stravolgere completamente il piano: nella nostra rosa c'è un solo profilo come il suo».
Domenica il giocatore ha visitato il medico del club, ma il verdetto non è ancora arrivato: si deciderà lunedì. Non è ancora out per San Siro, ma il suo impiego resta in dubbio.
Una squadra giovane che ama il pallone
Il Bruges è una squadra dall'età media di 24 anni, propositiva e con un'identità precisa: nelle prime sette giornate di campionato ha viaggiato al 63% di possesso palla e a 611 passaggi a partita, con l'88% di precisione.
Il modulo di base è un 4-2-3-1 che in alcune fasi diventa un 4-3-3. Il capitano Hans Vanaken è il cervello della manovra; Hugo Vetlesen porta dinamismo e gol, Nicolò Tresoldi (22 anni) è il riferimento offensivo, mentre in difesa Brandon Mechele guida il reparto con il ventunenne Joaquin Seys.
Esordio in Champions e sfida inedita
All'esordio europeo il Bruges ha incassato tre reti nel primo tempo dall'Aston Villa e ha reagito con il gol di Vetlesen e un rigore procurato da un cross di Seys.
Per l'Inter sarà una sfida inedita: nessun precedente con il Club Brugge. I belgi sono la quinta avversaria belga nella storia nerazzurra, dopo Standard Liegi, Beveren, Anderlecht e Union Saint-Gilloise, e l'Inter ha vinto le ultime quattro sfide contro club belgi.
C'è anche un doppio ex: in porta c'è Yann Sommer, tre stagioni e due scudetti con l'Inter, passato ai belgi quest'estate. Percorso inverso per Aleksandar Stankovic, che la scorsa stagione ha giocato nel Bruges (54 presenze e 9 gol).
Lunedì il programma della vigilia: rifinitura mattutina in Belgio (primi 15 minuti aperti ai media) e volo verso Milano nel pomeriggio; Leko e un giocatore in conferenza stampa a San Siro alle 18.45. L'Inter lavora ad Appiano Gentile e Chivu parlerà alle 14.30: per i nerazzurri è un ottobre da sette partite in tre settimane.
