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Assemblea Inter: bilancio approvato, ecco gli obiettivi minimi

I soci approvano il bilancio 2025/26: secondo utile consecutivo e patrimonio netto di nuovo positivo. Nel fascicolo gli obiettivi minimi della stagione; a conclusione dei lavori, il primo Report di sostenibilità.

Di Redazione Interisti.org4 min di lettura

Tifosi nerazzurri con sciarpe e bandiere in piazza del Duomo a Milano
Piazza del Duomo, a Milano: tra i luoghi delle celebrazioni nerazzurre raccontate all'Assemblea.

Punti chiave

  • Obiettivi minimi: terzo posto in Serie A, ottavi di Champions, semifinale di Coppa Italia
  • «La squadra non ha espresso al massimo il proprio potenziale»: Marotta guarda all'Europa
  • Primo Report di Sostenibilità: quattro nuove politiche e misurazione delle emissioni

L'Assemblea dei Soci di F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2025/26. La riunione si è tenuta lunedì 12 ottobre in modalità telematica, alla presenza del Presidente e CEO Giuseppe Marotta e del top management nerazzurro. Il bilancio aveva già ricevuto il primo via libera dal CdA del 24 settembre: ricavi a 518 milioni, il secondo miglior dato della storia dopo i 567 milioni del 2024/25, utile netto di 22,7 milioni — secondo esercizio consecutivo in positivo — e patrimonio netto tornato a +10,4 milioni.

Gli obiettivi minimi fissati a bilancio

La novità sta nel fascicolo di bilancio. Secondo i documenti consultati da Calcio e Finanza, gli amministratori hanno messo nero su bianco gli obiettivi sportivi minimi legati alla continuità aziendale.

CompetizioneObiettivo minimo
Serie A 2026/27Terzo posto
Champions League 2026/27Ottavi di finale
Coppa Italia 2026/27Semifinale

Soglie minime, non ambizioni: la base dell'equilibrio del club. Nel documento si legge che «l'Azionista Oaktree, tramite una società appartenente al suo gruppo, ha confermato il proprio impegno a supportare la Capogruppo dal punto di vista finanziario e patrimoniale», tenuto conto degli investimenti previsti per il nuovo stadio.

Il discorso di Marotta

Nel discorso all'Assemblea, pubblicato dal club, Marotta ha ripercorso la stagione chiusa con il terzo double domestico — il ventunesimo Scudetto e la decima Coppa Italia, l'ottavo e nono trofeo dal 2020 — e ha indicato la strada: «Nel percorso europeo della scorsa stagione la squadra non ha espresso al massimo il proprio potenziale, ed è qui che è necessario continuare ad alzare l'asticella con responsabilità, impegno e grande determinazione».

Sul futuro, stadio e infrastrutture. «Presto condivideremo con tutti voi il frutto del lavoro di progettazione del nuovo stadio di Milano, per rendere tutto il quartiere un nuovo polo a vocazione sportiva e di intrattenimento, vivo e aperto alla cittadinanza», ha detto Marotta, ricordando che «l'impegno verso l'equilibrio tra sostenibilità e competitività sportiva non si fermerà». Il progetto del nuovo San Siro sarà presentato tra fine ottobre e inizio novembre. Sul fronte delle strutture, la società ha avviato investimenti per l'Inter Training Center di Appiano Gentile — nuove facilities per prima squadra e Under 23 — e per l'ampliamento del Konami Women & Talent Center di Interello, il polo del movimento femminile, da questa stagione nella League Phase di Women's Champions League. I canali digitali del club hanno superato i 100 milioni di fan, con una crescita del 20% in una stagione.

Il primo Report di Sostenibilità

A conclusione dei lavori, la società ha presentato il primo Report di Sostenibilità della sua storia: un documento che copre il periodo dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, redatto secondo il Voluntary Sustainability Reporting Standard di EFRAG, articolato in undici aree ESG. Tra i contenuti figurano quattro nuove politiche in linea con le direttive UEFA (ambiente, tutela dei minori, inclusione e contrasto alle discriminazioni, calcio per tutte le abilità) e l'avvio della misurazione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 (GHG Protocol). «Questo primo Report di Sostenibilità rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso: non un punto di arrivo, ma l'inizio di un cammino», ha spiegato Marotta.

Intanto il campo chiama: questa sera alle 21 a San Siro l'Inter affronta il Club Brugge, al debutto casalingo in Champions League.

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