Non era mai accaduto: l'Inter Women conquista la sua prima vittoria in Champions League. Al Brianteo di Monza le nerazzurre superano 1-0 l'Häcken nella prima giornata della fase campionato, con il gol di Haley Bugeja al quinto minuto: una notte attesa per anni, preparata con il coraggio chiesto alla vigilia da David Sassarini.
Il gol che sblocca la notte
L'Inter parte con personalità: dopo quattro minuti arriva il primo calcio d'angolo, il pallone resta nella metà campo svedese e arriva sulla trequarti a Sheila Garcia, che parte in percussione e al limite dell'area scarica per Bugeja. Controllo e sinistro di precisione all'angolino basso, con Falk sorpresa: per l'Inter Women è il primo gol in Champions League. Bugeja indica lo stemma e corre a prendersi l'abbraccio di tutta la panchina.
L'Häcken, vincitrice della prima edizione della Women's Europa Cup, reagisce al 10' con una conclusione del capitano Anvegård, bloccata da Rúnarsdóttir. Il pericolo più grande per le nerazzurre arriva al 28': il cross basso di Bodin attraversa tutta l'area e trova Selerud sola sul secondo palo, ma la conclusione finisce alta. Al 32' Cambiaghi conquista una punizione dal limite, ma il tentativo di Magull termina alto.
Traverse e rosso nel finale
Nella ripresa l'Inter sfiora il raddoppio due volte di testa: prima Bartoli su calcio d'angolo di Magull, poi la stessa Magull colpiscono la traversa, e Falk è brava sulla ribattuta. Si oppone anche alla conclusione di Glionna, poi all'89' arriva l'episodio che chiude la gara: Falk travolge Raphino in uscita, il VAR richiama l'arbitro Martinčić e per la numero uno svedese arriva il cartellino rosso. In superiorità numerica le nerazzurre gestiscono i sette minuti di recupero e portano a casa la vittoria.
Una pagina nuova
Per l'Inter Women è la prima volta nella fase campionato, raggiunta il 2 settembre eliminando il Wolfsburg ai rigori allo stadio Breda, ed è la prima vittoria della sua storia nella massima competizione europea. La classifica unica conta 18 squadre e sei giornate: le prime quattro accedono direttamente ai quarti di finale, dalla quinta alla dodicesima si passa dai playoff, le ultime sei sono eliminate. Per un club con oltre un secolo di identità internazionale è un capitolo nuovo, che riprende giovedì 1 ottobre alle 18:45 in casa dell'Austria Vienna.
«Sulla strada giusta»
«Abbiamo fatto una prova molto matura, siamo andati in vantaggio subito, poi loro sono una squadra molto aggressiva che lascia pochi spazi», ha detto Sassarini a Inter TV. «Credo che possiamo fare ancora di più, ma mi piace quando le ragazze prendono iniziative: siamo sulla strada giusta.» In conferenza stampa il tecnico ha parlato di una squadra «che può migliorare ancora tanto, in tanti dettagli» e ha già spostato l'attenzione: «Non abbiamo tempo di festeggiare, la testa va alla Fiorentina.»
«La partita di questa sera è qualcosa che non avrei potuto mai sognare nemmeno da bambina, il gol è stato un'emozione enorme», ha raccontato Bugeja, autrice della rete che ha deciso la partita. «Per me è stato bello essere capitana in una serata così speciale, sono orgogliosa», ha aggiunto Irene Santi. Ivana Andrés, premiata dalla UEFA come migliore in campo: «Era importantissimo iniziare questa Champions con una vittoria, ma ora pensiamo al campionato.»
