Ventuno partite saltate, otto giocatori diversi. È il conto della Gazzetta dello Sport del 24 ottobre, ripreso da FCInterNews: Federico Dimarco, Hakan Calhanoglu, Djed Spence, Lautaro Martínez, John Stones, Benjamin Pavard, Curtis Jones e Luis Henrique sono gli uomini passati ai box in questo primo spicchio di stagione.
Il confronto con le ultime quattro annate
La differenza non sta soltanto nel totale, ma in come è distribuito. Nel 2025-26 le assenze si erano fermate a otto partite, divise tra Darmian e Thuram. Nel 2024-25 il conto era salito a quattordici, ma su nove giocatori diversi: De Vrij, Zielinski, Barella, Asllani, Lautaro, Acerbi, Dimarco, Calhanoglu e Arnautovic. Il 2023-24 si era chiuso a sedici, con Cuadrado e Arnautovic fermi cinque volte. Nel 2022-23, delle quattordici totali, otto erano del solo Lukaku.
| Stagione | Partite saltate | Dettaglio |
|---|---|---|
| 2026-27 | 21 | otto giocatori |
| 2025-26 | 8 | Darmian e Thuram |
| 2024-25 | 14 | nove giocatori |
| 2023-24 | 16 | Cuadrado 5, Arnautovic 5, Acerbi 3, Frattesi 2, Calhanoglu 1 |
| 2022-23 | 14 | di cui 8 di Lukaku |
Il punto è la concentrazione. Nel 2022-23 otto delle quattordici assenze erano di un solo uomo, nel 2025-26 bastavano due giocatori per arrivare a otto partite. Oggi ventuno partite si spalmano su otto uomini, una media di 2,6 gare saltate a testa contro l'1,6 del 2024-25. E con la Fiorentina l'Inter gioca l'ottava giornata di campionato: il confronto arriva quando la stagione non ha ancora superato il suo primo quarto.
Difesa e fasce: dove si sente il peso
Il peso si vede soprattutto dietro e sulle corsie. Pavard è fermo da Bologna per un risentimento agli adduttori e la stampa indica circa venti giorni di stop, sei partite. Luis Henrique, risentimento all'adduttore lungo della coscia sinistra, salta Fiorentina, Venezia, Milan, Como e il Feyenoord in Champions, con rientro dopo la sosta di novembre.
Senza il brasiliano, secondo Tuttosport, Diouf e Spence sono chiamati agli straordinari sulla destra, mentre a sinistra si apre più spazio per Carlos Augusto, utilizzabile anche come braccetto al posto di Bastoni. Davanti manca Lautaro, out almeno sette partite: secondo Sky il tandem sarà Thuram con Pio Esposito. Tre reparti su tre, quindi, con un uomo in meno ciascuno.
Il calendario non aiuta. Dopo la Fiorentina arrivano Venezia in trasferta, il derby con il Milan, il Feyenoord a Rotterdam e il Como, ultima gara prima della pausa delle nazionali. Cinque partite in meno di due settimane con una rosa ridotta: è il contesto in cui gli stop muscolari tendono a moltiplicarsi.
Lo stesso tipo di infortunio
C'è poi un dato che la Gazzetta non mette in tabella e che salta all'occhio: quasi tutti questi stop sono muscolari. Lautaro ha un risentimento ai flessori della coscia sinistra, Curtis Jones agli adduttori della coscia destra, Pavard e Luis Henrique agli adduttori. Nomi diversi, stessa zona del corpo, stesso periodo della stagione.
Non serve una diagnosi per leggere il fenomeno: quando le rotazioni si stringono, chi resta in campo accumula minutaggio e chi rientra lo fa senza margine di gestione. L'Inter arriva al tratto più denso dell'anno con ventuno partite già saltate e con Pavard, Luis Henrique e Lautaro fuori per tutto il trittico Fiorentina-Venezia-Milan. Il conto della Gazzetta, più che una curiosità statistica, è la misura dello spazio che Chivu non ha.
