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Chiesa-Inter, il retroscena dell'estate e la pista per gennaio

L'Inter si sarebbe informata su Federico Chiesa in estate, ma a una sola condizione: la cessione di Luis Henrique alla Roma, mai concretizzata. Per gennaio il nome resta monitorato.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Scrivania d'ufficio con contratto, penna e cartellina blu: dalla finestra si intravedono lo stadio e la città
Il retroscena Chiesa: un'operazione che sarebbe partita solo con la cessione di Luis Henrique.

Punti chiave

  • Romano: a fine mercato l'Inter si informò su Chiesa, ma solo in caso di cessione di Luis Henrique
  • Nessuna trattativa con il Liverpool è mai partita: il no della Roma ha fatto saltare lo scenario
  • Gennaio: innesto offensivo solo in caso di cessione, con Chiesa tra i nomi monitorati

Il retroscena è firmato Fabrizio Romano e arriva via Tuttomercatoweb, nei giorni scorsi, a mercato chiuso. Secondo il giornalista, nelle ultime settimane della finestra estiva l'Inter si sarebbe informata su Federico Chiesa, esterno classe 1997 del Liverpool: un'operazione che sarebbe stata possibile a una condizione, e una sola — la cessione di Luis Henrique alla Roma.

Il meccanismo era quello tipico di fine mercato: per aggiungere un giocatore, prima bisognava liberare spazio in rosa. Sempre secondo Romano, la partenza del brasiliano avrebbe spinto i nerazzurri a cercare un nuovo esterno offensivo, e Chiesa era tra i profili valutati. Nessuna trattativa, però, è mai realmente partita: si è rimasti al livello delle informazioni e delle valutazioni interne.

Il domino che non è scattato

Il nodo della vicenda sta tutto nel mercato in uscita. Luis Henrique — arrivato dall'Olympique Marsiglia appena un anno fa per 22,8 milioni più bonus — è rimasto a Milano: l'interesse della Roma non si è mai tradotto in un'offerta ufficiale e il trasferimento è saltato. Con lui è saltato l'intero scenario: senza quella cessione non si è aperto alcuno spazio per un nuovo innesto offensivo. La pista Chiesa si è chiusa prima di accendersi, e con il Liverpool non è mai partita una trattativa formale.

Un profilo gradito a Chivu

La valutazione dell'Inter, però, era positiva. Chiesa è un profilo gradito a Cristian Chivu per la capacità di creare superiorità nell'uno contro uno, qualità preziosa contro le difese schierate. L'idea era di poterlo utilizzare sia da esterno a tutta fascia sia come seconda punta, sfruttando anche la conoscenza del campionato italiano e la propensione al gol: tra Fiorentina e Juventus ha segnato 66 reti in carriera, ricorda L'Interista.

Il contraltare è il fisico: la tendenza agli infortuni mostrata dall'arrivo al Liverpool, nel 2024, renderebbe sostenibile un approdo in nerazzurro soltanto a cifre contenute. E il presente inglese non è semplice: Chiesa trova pochissimo spazio, tra problemi fisici e concorrenza serrata, ed è rimasto fuori dalla lista dei Reds per la Champions League. Lui, al momento, non vuole comunque lasciare Anfield.

La condizione per gennaio

Il tema, quindi, può tornare d'attualità con la finestra invernale. Secondo L'Interista, la dirigenza nerazzurra valuta un innesto nel reparto offensivo soltanto in presenza di una cessione: l'uscita può rispondere ancora al nome di Luis Henrique, mentre in entrata il profilo è quello di Chiesa. Il classe 1997 è un nome monitorato con attenzione, ma ogni valutazione resta vincolata a due paletti: la cessione e cifre contenute. Di trattativa avviata, insomma, non si parla: siamo nel campo delle riflessioni condizionate, e per ora resta soltanto un retroscena.

Servirà una cessione per fare spazio e servirà che il giocatore cambi idea: al momento preferisce restare in Inghilterra. Intanto il club continua a guardarsi intorno: a gennaio si farà il punto anche sul futuro di Aleksandar Stankovic, mentre per l'attacco resta monitorato un altro profilo come Paul Mendy del Cagliari. Con il mercato chiuso, i tavoli più caldi restano quelli dei rinnovi, il primo dossier dell'autunno nerazzurro.

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