Nelle ultime ore il nome di Paul Mendy è comparso tra quelli seguiti dalle big di Serie A: secondo La Repubblica, le società che si stanno muovendo con maggiore convinzione sono Inter e Lazio. I nerazzurri lo hanno visionato più volte dal vivo e le relazioni raccolte sono positive.
Il nuovo direttore sportivo Dario Baccin avrebbe dato il via libera a un possibile investimento sul profilo; il Milan resta vigile, ma per Calciomercato.it ad oggi l'Inter è in vantaggio sulla concorrenza. Non risultano però contatti con il Cagliari: la pista resta in fase di osservazione.
Chi è il gigante del Cagliari
Nato il 13 gennaio 2007 a Rufisque, in Senegal, Mendy è un attaccante moderno: 196 centimetri, mancino, rapido per la sua statura, abile nell'attaccare la profondità e disponibile nel lavoro senza palla. Il Cagliari l'ha pescato nel Bambey, club della seconda serie senegalese, portandolo in Sardegna nel febbraio 2025 per una cifra irrisoria. Da lì la scalata: Under 18, Primavera, prima squadra.
L'esordio in Serie A arriva il 20 marzo 2026, contro il Napoli. Il 27 aprile, alla prima da titolare, la partita che lo fa conoscere: doppietta in otto minuti all'Atalanta, vittoria per 3-2, e terzo più giovane di sempre a firmare una doppietta al debutto da titolare nell'era dei tre punti.
In questo avvio di stagione si è preso una maglia da titolare e il Cagliari di Pisacane è tra le sorprese del campionato: quarto con 12 punti dopo cinque giornate. In Serie A Mendy ha finora segnato soltanto alla Dea, anche il 12 settembre a Bergamo; in Coppa Italia ha firmato la rete contro il Verona.
Un interesse che parte da lontano
Quello dell'Inter non è un interesse recente: secondo FCInter1908 il nome è sul taccuino nerazzurro da almeno un anno. Mendy si era già fatto notare contro la Primavera interista, con un gol in Supercoppa e uno in campionato, e ha incrociato i nerazzurri anche da avversario: in campo dal primo minuto il 30 agosto, nella gara persa dai sardi 0-1.
Il 12 settembre, poi, gli osservatori nerazzurri erano a Bergamo per Atalanta-Cagliari, con un secondo nome da seguire: il centrocampista Alessandro Romano. Quella sera Mendy ha sbloccato la partita e ha convinto gli uomini dell'Inter.
Il muro del Cagliari
La posizione del Cagliari è netta: la società rossoblù ha già fatto sapere ai club interessati che Mendy non verrà ceduto nella finestra di gennaio, per non indebolire la rosa a stagione in corso. Ogni discorso sul futuro è stato rimandato alla primavera, quando si potrà valutare con maggiore calma.
Il contratto, prolungato il 5 marzo 2026, lo lega al Cagliari fino al 30 giugno 2031: chi vorrà trattare dovrà presentarsi con una cifra importante, e ogni prestazione alza la posta. Per l'Inter resta un dossier da coltivare con pazienza, come già fatto con altri profili seguiti in anticipo: il riferimento è Santiago Beltrán, il portiere del River Plate.
Per ora Mendy è il gigante che il Cagliari si gode e che mezza Serie A osserva; i nerazzurri, però, sono quelli che si sono mossi prima. Il resto del quadro, tra rinnovi e voci, è nel punto sul mercato nerazzurro di settembre.
