L'intervista esclusiva a Sport Mediaset, realizzata da Simone Togna, è stata pubblicata mercoledì 7 ottobre, al rientro dagli impegni con la Svizzera in Nations League. Manuel Akanji ha parlato a tutto tondo: dagli obiettivi stagionali al suo adattamento nella difesa a tre, dalle rimonte nerazzurre alle parole su Stones e su Chivu.
L'obiettivo: vincere tutto
«Non firmo per vincere solo Scudetto e Coppa Italia come l'anno scorso, voglio vincere tutto. Sarebbe bello vincere il premio di miglior difensore della Serie A, ma non dipende da me. L'importante è sempre la squadra: io provo a fare la mia parte». Il difensore svizzero, ex Manchester City, fissa poi anche l'obiettivo collettivo: «L'obiettivo deve essere sempre vincere tutto, giochiamo qualsiasi competizione per vincere, ci proveremo».
Una linea in sintonia con quella tracciata da Beppe Marotta al Premio Gentleman: «Far bene è un dovere, sognare è un diritto». Nella scorsa stagione, la prima di Chivu in panchina, l'Inter ha conquistato Scudetto e Coppa Italia: ora l'asticella è alzata, ogni competizione va giocata per vincere.
Difesa a tre e a quattro: «nessun problema»
Il primo tema toccato nell'intervista è stato il passaggio dalla linea a quattro a quella a tre: «Credo di essere capace di giocare in entrambi i sistemi di gioco. Forse ho giocato di più con la difesa a quattro, il sistema che usiamo anche in Nazionale, e magari sono più abituato. Quando sono arrivato all'Inter, è stato un po' difficile adattarmi nella difesa a tre, perché è un sistema diverso, ma non c'è nessun problema».
Le rimonte e la mentalità
Sulle rimonte nerazzurre: «Con la Roma è stato difficile, hanno giocato bene. Nelle altre abbiamo commesso degli errori ma abbiamo dimostrato sempre una grande mentalità che ci ha permesso di ribaltare i risultati».
All'Olimpico è arrivata la terza rimonta nerazzurra in cinque giornate di campionato: Koné aveva portato avanti la Roma al 6' e raddoppiato al 37', Lautaro ha accorciato al 46' e firmato il pareggio al 79', come si legge nell'analisi di Roma-Inter 2-2.
Stones e Chivu
«Sono contento che Stones sia all'Inter. Si sta allenando e non vedo l'ora di giocare di nuovo con lui. Chivu è un grande allenatore, ha fatto un ottimo lavoro l'anno scorso, non è mai facile vincere».
Akanji e i nerazzurri ripartono dopo la sosta: sabato 10 ottobre, alle 18 a San Siro, arriva il Parma di Alberto Gilardino per la sesta giornata di Serie A. L'Inter è seconda a 13 punti dopo cinque partite, dietro la Roma solo per differenza reti; poi martedì 13 al Meazza arriva il Club Brugge per la seconda giornata di Champions League. In vista del Parma, Chivu valuta i recuperi: Calhanoglu verso una maglia da titolare, Spence verso la prima convocazione.
