L'annuncio è arrivato insieme al calendario di anticipi e posticipi dalla 13ª alla 19ª giornata, e chiude settimane di voci: la Lega Serie A ha ufficializzato che la Supercoppa Italiana 2026/27 si giocherà in gara secca, in serale, il 22 dicembre a San Siro, tra l'Inter campione d'Italia e la Lazio finalista della Coppa Italia.
La formula classica, in casa dei campioni
Per ritrovare una Supercoppa giocata in Italia bisogna risalire al 12 gennaio 2022: a San Siro l'Inter superò la Juventus 2-1 ai tempi supplementari, con il gol di Sanchez allo scadere. Da allora quattro edizioni consecutive si sono disputate in Arabia Saudita — le ultime tre con la formula della Final Four, che metteva in scena anche la finalista di Coppa e la seconda classificata del campionato — e l'ultima, lo scorso dicembre, è andata al Napoli. Quest'anno l'opzione saudita non è stata esercitata e anche le candidature di Stati Uniti e Marocco sono tramontate: si torna alla partita unica, in casa dei campioni d'Italia, davanti al pubblico di Milano. Una scelta che premia la passione dei tifosi locali e risparmia a squadre e sostenitori le lunghe trasferte intercontinentali.
La rivincita della finale di Coppa Italia
L'abbinamento nasce dai risultati della scorsa stagione: l'Inter ha vinto sia lo scudetto sia la Coppa Italia, quindi l'avversaria della Supercoppa è la finalista della coppa nazionale. Di nuovo di fronte, dunque, le due squadre della finale del 13 maggio scorso: all'Olimpico i nerazzurri si imposero 2-0, conquistarono il decimo titolo nella competizione e chiusero il doblete firmato da Chivu. Per la Lazio è subito l'occasione di vendicare quella sconfitta. In campionato, intanto, le due squadre sono appaiate a 13 punti dopo cinque giornate, con quattro vittorie e un pareggio a testa, insieme alla Roma al comando.
Un dicembre denso
La Supercoppa si incastra in un mese fittissimo per l'Inter: sei partite in tre settimane tra campionato, Coppa Italia e Champions League, dal Genoa del 1° dicembre alla finale del 22, passando per Frosinone, Dortmund, Torino e Lecce. La sfida del 22 dicembre sarà l'ultima gara del 2026, prima della sosta di fine anno: si riparte il 3 gennaio con il Sassuolo a San Siro, e tre giorni dopo c'è Lazio-Inter all'Olimpico per la 18ª giornata. Due incroci con i biancocelesti in quindici giorni, con il primo che vale un trofeo; il girone d'andata si chiuderà poi il 10 gennaio con il Derby d'Italia contro la Juventus.
Per l'Inter è quindi una finale in casa, davanti al proprio pubblico, con il primo trofeo della stagione in palio: il modo migliore per chiudere un 2026 da campioni d'Italia. Prima, però, c'è una stagione da giocare: si torna in campo il 10 ottobre con il Parma a San Siro, poi il conto alla rovescia verso il 22 dicembre.
