Milan-Inter 3-1. Al 4' Moreira punta Carlos Augusto sulla destra e lo lascia sul posto, poi crossa col mancino: il pallone scavalca Bisseck e Pulisic di testa gira in porta. Sei minuti dopo il raddoppio arriva su angolo da sinistra, con lo stesso uomo a batterlo: Moreira gioca basso, Rabiot si presenta puntuale e gira col sinistro verso il secondo palo. Due gol in dieci minuti, entrambi con Moreira protagonista.
L'Inter accusa il colpo. Chivu ha lasciato il 3-5-2 per un 3-4-2-1 con Diouf e Sucic alle spalle di Thuram, unica punta in assenza di Lautaro, e il meccanismo non gira: i nerazzurri cominciano a costruire solo dopo la mezz'ora. Al 19' Carlos Augusto gira alta di testa una palla che meritava altro, poi Thuram perde un duello con De Winter.
Il 2-1 e il miracolo di Maignan
Al 22' l'Inter riapre: angolo di Calhanoglu da destra, sponda di testa di Akanji e Bastoni, lasciato solo da Pavlovic, mette in porta. Fino all'intervallo arriva il momento migliore dei nerazzurri: Maignan para su Calhanoglu, su Diouf e su Sucic, e soprattutto allunga in angolo il tiro di Spence con un intervento che vale quanto un gol.
Il Milan però punisce la prima disattenzione. Al 43' Musah si guadagna una punizione con un recupero di pura grinta, Moreira la calcia col mancino a giro sopra la barriera e la fa girare nell'angolino: 3-1, con un gol e due assist nella sua prima stracittadina.
La ripresa e il rigore annullato
Nella ripresa l'Inter alza il baricentro e il Milan si abbassa. Al 75' Guida concede un rigore per un presunto fallo di mano di Gila sul cross di Mkhitaryan, ma Mazzoleni lo richiama al Var: il pallone aveva colpito il petto del difensore e il rigore viene cancellato. Chivu si gioca Dimarco, Bonny e Pio Esposito, senza cambiare l'inerzia. Nel finale Martinez deve deviare in angolo un destro di Cisse, mentre i rossoneri chiudono senza affanni.
I numeri e le parole
Il conto dei tiri racconta una partita diversa dal risultato: diciannove conclusioni a sette, undici corner a tre, il 57% di possesso palla. Il Milan ha però segnato tre gol su quattro tiri nello specchio, e l'Inter ha trovato la rete soltanto su corner.
| Statistica | Inter | Milan |
|---|---|---|
| Tiri totali | 19 | 7 |
| Tiri nello specchio | 8 | 4 |
| Corner | 11 | 3 |
| Possesso palla | 57% | 43% |
| Parate | 1 | 7 |
« Sicuramente paghiamo degli errori », ha detto Barella nel dopo partita. « Non possiamo fare tutto l'anno andando sotto e poi recuperare, si arriva stanchi e ora si gioca ogni tre giorni. Non eravamo rodati su questo modulo, ma a prescindere da questo conta l'atteggiamento più che le disposizioni in campo ».
In classifica l'Inter resta a 25 punti, gli stessi della Lazio, che però ha una giornata in meno; il Milan sale a 21. Il dato che pesa, però, è un altro: l'ottavo derby consecutivo senza vittoria, con l'ultima vittoria nerazzurra nel derby ferma all'aprile 2024.
