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Sette derby senza vittoria: il tabù che l'Inter vuole spezzare

Sette derby ufficiali senza vittoria: dal 22 aprile 2024 il Milan è il conto aperto dell'Inter. Stasera a San Siro, nella decima giornata, l'occasione per chiuderlo.

Di Redazione Interisti.org4 min di lettura

La Curva Nord di San Siro con le bandiere nerazzurre prima di un derby
La Curva Nord prima di un derby: sette gare ufficiali senza vittoria contro il Milan.

Punti chiave

  • Sette derby senza vittoria dal 22 aprile 2024: 5 sconfitte, 2 pareggi, 5 gol fatti e 12 subiti
  • Sei volte su sette l'Inter è andata sotto per prima; l'unico vantaggio, 2-0 in Supercoppa, finì 2-3
  • Chivu: «Se sono sei o sette partite che non si vince il derby bisogna farsi una domanda»

Milan-Inter si gioca stasera alle 20:45 a San Siro, decima giornata: l'Inter è prima a 25 punti con la Lazio, il Milan quinto a 18. La classifica dice una cosa, il derby un'altra. L'ultimo successo nerazzurro contro i rossoneri è il 2-1 del 22 aprile 2024, quello della seconda stella. Da allora sette gare ufficiali: cinque sconfitte, due pareggi, cinque gol fatti e dodici subiti.

La serie, una per una

  • 22 settembre 2024, Serie A: Inter-Milan 1-2. Pulisic al 10', Dimarco al 28', Gabbia all'89'.
  • 6 gennaio 2025, finale di Supercoppa: Inter-Milan 2-3. Lautaro e Taremi portano i nerazzurri sul 2-0, poi Theo Hernández, Pulisic e Abraham al 90+3'.
  • 2 febbraio 2025, Serie A: Milan-Inter 1-1. Reijnders al 45', de Vrij al 90+3'.
  • 2 aprile 2025, andata della semifinale di Coppa Italia: Milan-Inter 1-1. Abraham al 47', Calhanoglu al 67'.
  • 23 aprile 2025, ritorno della semifinale: Inter-Milan 0-3. Doppietta di Jović, Reijnders all'85'.
  • 23 novembre 2025, Serie A: Inter-Milan 0-1. Pulisic al 54'.
  • 8 marzo 2026, Serie A: Milan-Inter 1-0. Estupiñán al 35'.

Sotto per primi, senza gol

Il filo che lega queste partite non è solo il risultato. Sei volte su sette l'Inter è andata sotto per prima, e l'unica volta che è passata avanti, nella finale di Supercoppa del gennaio 2025, era 2-0 al 47' prima di perdere 2-3. Anche i due pareggi sono arrivati in rimonta: de Vrij al 90+3' nel febbraio 2025, Calhanoglu al 67' nell'andata di Coppa Italia.

Il dato più pesante riguarda l'attacco. Negli ultimi tre derby l'Inter non ha segnato, e nelle ultime quattro gare ufficiali contro il Milan l'unico gol nerazzurro è di Calhanoglu, su assist di Correa. L'ultimo attaccante a segnare nel derby resta Taremi, il 6 gennaio 2025. Dall'altra parte Pulisic ha segnato tre volte in questa serie, Reijnders e Jović due.

La domanda di Chivu

Alla vigilia l'allenatore non ha eluso il tema: «Se sono sei o sette partite che non si vince il derby bisogna farsi una domanda, non vuol dire che non ci si è impegnati, ma che gli episodi e i momenti sono stati favorevoli a loro». E sulle pressioni: «Favorite non esistono nei derby: c'è ambizione, voglia e orgoglio».

Per l'allenatore il divario non sta nei valori: quattro delle sette gare sono state decise da un solo gol, due sconfitte sono maturate all'89' e al 90+3'. È il tipo di serie che si spezza con un episodio, non con un cambio di progetto. Chivu: «Un derby può anche non essere decisivo».

Cosa serve stasera

L'Inter arriva senza Lautaro Martínez, fermo per la lesione ai flessori, e con Thuram come unica certezza davanti; il dubbio in porta tra Josep Martínez e Provedel resta aperto, come nella preview del derby. Il Milan viene dalla prima sconfitta in campionato, 2-4 col Bologna, e ha sette punti in meno.

Spezzare il tabù non cambierebbe la stagione, ma cambierebbe il racconto di questa squadra: due anni e mezzo senza battere il Milan sono un peso che si sente anche quando la classifica sorride. Il derby della Madonnina resta la partita che Milano aspetta tutto l'anno: per un tifoso nerazzurro è il conto che pesa più degli altri.

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