Milan-Inter si gioca stasera alle 20:45 a San Siro, decima giornata: l'Inter è prima a 25 punti con la Lazio, il Milan quinto a 18. La classifica dice una cosa, il derby un'altra. L'ultimo successo nerazzurro contro i rossoneri è il 2-1 del 22 aprile 2024, quello della seconda stella. Da allora sette gare ufficiali: cinque sconfitte, due pareggi, cinque gol fatti e dodici subiti.
La serie, una per una
- 22 settembre 2024, Serie A: Inter-Milan 1-2. Pulisic al 10', Dimarco al 28', Gabbia all'89'.
- 6 gennaio 2025, finale di Supercoppa: Inter-Milan 2-3. Lautaro e Taremi portano i nerazzurri sul 2-0, poi Theo Hernández, Pulisic e Abraham al 90+3'.
- 2 febbraio 2025, Serie A: Milan-Inter 1-1. Reijnders al 45', de Vrij al 90+3'.
- 2 aprile 2025, andata della semifinale di Coppa Italia: Milan-Inter 1-1. Abraham al 47', Calhanoglu al 67'.
- 23 aprile 2025, ritorno della semifinale: Inter-Milan 0-3. Doppietta di Jović, Reijnders all'85'.
- 23 novembre 2025, Serie A: Inter-Milan 0-1. Pulisic al 54'.
- 8 marzo 2026, Serie A: Milan-Inter 1-0. Estupiñán al 35'.
Sotto per primi, senza gol
Il filo che lega queste partite non è solo il risultato. Sei volte su sette l'Inter è andata sotto per prima, e l'unica volta che è passata avanti, nella finale di Supercoppa del gennaio 2025, era 2-0 al 47' prima di perdere 2-3. Anche i due pareggi sono arrivati in rimonta: de Vrij al 90+3' nel febbraio 2025, Calhanoglu al 67' nell'andata di Coppa Italia.
Il dato più pesante riguarda l'attacco. Negli ultimi tre derby l'Inter non ha segnato, e nelle ultime quattro gare ufficiali contro il Milan l'unico gol nerazzurro è di Calhanoglu, su assist di Correa. L'ultimo attaccante a segnare nel derby resta Taremi, il 6 gennaio 2025. Dall'altra parte Pulisic ha segnato tre volte in questa serie, Reijnders e Jović due.
La domanda di Chivu
Alla vigilia l'allenatore non ha eluso il tema: «Se sono sei o sette partite che non si vince il derby bisogna farsi una domanda, non vuol dire che non ci si è impegnati, ma che gli episodi e i momenti sono stati favorevoli a loro». E sulle pressioni: «Favorite non esistono nei derby: c'è ambizione, voglia e orgoglio».
Per l'allenatore il divario non sta nei valori: quattro delle sette gare sono state decise da un solo gol, due sconfitte sono maturate all'89' e al 90+3'. È il tipo di serie che si spezza con un episodio, non con un cambio di progetto. Chivu: «Un derby può anche non essere decisivo».
Cosa serve stasera
L'Inter arriva senza Lautaro Martínez, fermo per la lesione ai flessori, e con Thuram come unica certezza davanti; il dubbio in porta tra Josep Martínez e Provedel resta aperto, come nella preview del derby. Il Milan viene dalla prima sconfitta in campionato, 2-4 col Bologna, e ha sette punti in meno.
Spezzare il tabù non cambierebbe la stagione, ma cambierebbe il racconto di questa squadra: due anni e mezzo senza battere il Milan sono un peso che si sente anche quando la classifica sorride. Il derby della Madonnina resta la partita che Milano aspetta tutto l'anno: per un tifoso nerazzurro è il conto che pesa più degli altri.
