Un gol e due assist in 69 minuti: Lautaro Martinez ha guidato l'Argentina nel 7-0 sul Burkina Faso, giocato a Buenos Aires nella notte italiana tra il 3 e il 4 ottobre. Lionel Scaloni lo ha schierato dall'inizio accanto a Julián Álvarez e il capitano dell'Inter ha indirizzato la partita dopo appena quattro minuti.
Il gol sulla respinta, poi i due assist
L'azione dell'1-0 nasce dal fallo di Moumouni Diallo su Agustín Giay. Lautaro calcia il rigore, Razak Guira respinge, ma il Toro arriva per primo sul pallone e segna con il sinistro. All'8' l'autorete dello stesso Diallo vale il raddoppio, poi Lautaro serve Gianluca Prestianni per il 3-0 al 12'. In poco più di dieci minuti l'Argentina chiude così ogni discussione.
Prima dell'intervallo arrivano anche le reti di Nico Paz al 35' e Julián Álvarez al 36'. Lautaro resta in campo nella ripresa e al 57' offre a Franco Mastantuono il pallone del 6-0, primo gol in nazionale per il centrocampista. Giuliano Simeone completa il risultato al 90'+3'. Il centravanti nerazzurro lascia il posto a Santiago Castro al 69', dopo avere partecipato direttamente a tre delle sette reti.
Il dato certo: 42 gol e il podio
La rete al Burkina Faso porta Lautaro a 42 gol in 86 presenze con l'Albiceleste, due centri consecutivi dopo quello che aveva aperto il 4-0 sulla Bolivia il 1° ottobre. È l'evoluzione immediata del traguardo raccontato nel nostro articolo sui 41 gol con l'Argentina: ora il Toro è entrato nei primi tre marcatori della storia della nazionale.
Il confronto con Sergio Agüero richiede però precisione. I conteggi pubblicati non sono uniformi: TyC Sports accredita il Kun di 42 reti e parla di terzo posto condiviso, mentre Sky Sport lo ferma a 41 e considera Lautaro già davanti. Il dato comune e verificabile resta il totale del nerazzurro, 42, con il podio raggiunto. Davanti rimangono Gabriel Batistuta e Lionel Messi.
Continuità albiceleste, poi il rientro a Milano
La doppia prova contro Bolivia e Burkina Faso conferma la centralità di Lautaro nella prima finestra impostata senza Messi nelle prime due gare. Il ciclo di tre amichevoli si chiuderà nella notte italiana tra il 6 e il 7 ottobre, quando il Benin sarà l'avversario scelto per l'addio del numero 10 al Monumental. Per il Toro sarà anche l'ultimo impegno prima del lungo viaggio verso Milano.
Il calendario crea un tema per l'Inter. Lautaro rientrerà a ridosso della sfida con il Parma del 10 ottobre e avrà meno di 48 ore effettive per lavorare ad Appiano. Secondo la Gazzetta, Chivu terrà conto delle energie accumulate; L'Interista indica come concreta la possibilità di una partenza dalla panchina, con Thuram favorito e Bonny candidato al suo fianco. La decisione arriverà soltanto dopo il rientro, ma il capitano tornerà con continuità, fiducia e un nuovo posto nella storia argentina.
