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Austria Wien-Inter Women 1-1: Andrés pareggia al 93'

L'Inter Women evita la sconfitta all'ultima azione: Uka firma il vantaggio dell'Austria Wien, poi la capitana Ivana Andrés trova l'1-1 al 93'.

Di Redazione Interisti.org3 min di lettura

Calciatrici in divisa blu e nera durante un allenamento serale su un campo illuminato
L'Inter Women conquista a Vienna il quarto punto della sua prima fase campionato europea.

Punti chiave

  • Uka sblocca la partita al 21' con un sinistro dalla distanza.
  • Andrés pareggia al 93', nell'ultima azione dopo un calcio d'angolo.
  • Le nerazzurre salgono a quattro punti dopo due giornate europee.

Un punto strappato quando la prima sconfitta europea sembrava ormai inevitabile. Al Franz-Horr-Stadion l'Inter Women pareggia 1-1 contro l'Austria Wien nella seconda giornata della fase campionato di Women's Champions League: Modesta Uka porta avanti le padrone di casa al 21', Ivana Andrés risponde al 93', nell'ultima azione della serata.

Uka colpisce dalla distanza

Sassarini conferma il 4-4-2 con Bugeja e Cambiaghi in attacco, Schough e Le Bihan sulle fasce. L'Austria parte con più intensità, alza subito la pressione e costringe le nerazzurre a faticare nell'uscita dal basso. Pfanner recupera un pallone in zona avanzata e impegna Rúnarsdóttir, poi Pötzl manda alto. Il vantaggio arriva al 21': Uka trova spazio fuori area e lascia partire un potente sinistro dalla distanza che batte la portiera dell'Inter.

Il gol non cambia l'inerzia della prima parte di gara. L'Austria continua ad aggredire, mentre l'Inter riesce a trovare Bugeja e Cambiaghi in posizioni interessanti senza però riempire l'area con i tempi giusti. Rúnarsdóttir tiene aperta la partita con due interventi sugli sviluppi di calci d'angolo: all'intervallo le austriache sono avanti 1-0.

Quattro cambi e la spinta finale

All'inizio della ripresa Sassarini cambia quattro interpreti: Milinković, Magull, Polli e Raphino prendono il posto di Kullberg, Tomašević, Bugeja e Cambiaghi. L'Inter guadagna campo, ma per lunghi tratti non trova l'ultimo passaggio. La prima grande occasione arriva al 72': Raphino vince il duello e si presenta davanti a Pal, che esce e respinge; Magull raccoglie il pallone, senza riuscire a inquadrare la porta.

Sei minuti più tardi Raphino accelera a sinistra e mette un pallone preciso al centro per Glionna, entrata al posto di Schough. L'esterno prova a superare Pal, ma la portiera anticipa il tocco decisivo. Sono i segnali di una partita cambiata: la pressione austriaca cala, l'Inter alza il baricentro e continua ad attaccare fino al recupero.

La capitana all'ultima azione

Nel terzo e ultimo minuto di recupero le nerazzurre conquistano un calcio d'angolo. Sale anche Rúnarsdóttir, il pallone resta vivo dopo una lunga mischia e arriva a Ivana Andrés: la capitana controlla a pochi metri dalla porta e conclude, trovando la deviazione che vale l'1-1. La panchina entra in campo per abbracciarla; pochi istanti dopo arriva il fischio finale.

È un finale che riassume la serata nerazzurra: difficoltà nella costruzione contro la pressione austriaca, poche occasioni pulite, ma anche la capacità di restare dentro la partita fino all'ultimo pallone. Per Andrés, già decisiva dal dischetto nella qualificazione, è il gol che salva il debutto europeo in trasferta.

Dopo lo storico successo contro l'Häcken, l'Inter sale così a quattro punti in due giornate. La prossima sfida europea sarà il 28 ottobre sul campo dell'OL Lyonnes. Prima, però, torna la Serie A: domenica 4 ottobre alle 18:00 le nerazzurre saranno ospiti del Como Women, dopo il 2-0 sulla Fiorentina all'esordio in campionato.

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