Quattro giornate di campionato e primo pareggio: l'Inter Women non va oltre lo 0-0 allo stadio Giuseppe Piccolo di Cercola contro il Napoli Women di Alessandro Spugna. Si chiude la striscia di tre vittorie, resta inviolata la porta, ma la classifica dice dieci punti e la Roma scappa.
Il muro del Napoli
Sassarini cambia volto alla squadra rispetto al Parma: Payne a destra, Glionna a sinistra, Cambiaghi e Polli in coppia d'attacco, Tomaševic e Vilhjálmsdóttir in mediana. Le nerazzurre partono con un calcio d'angolo e una mischia chiusa dal colpo di testa di Milinković, bloccato da Manner. Al 13' Glionna punta il centro e calcia, la deviazione vale un altro angolo. Al 32' Glionna imbuca per Polli, destro da posizione defilata e conclusione murata da Pleidrup in angolo. Il primo tiro del Napoli arriva al 41', con Kozak, e non impensierisce Rúnarsdóttir.
Il gol annullato e l'assedio finale
La ripresa comincia con due occasioni in due minuti: al 50' Cambiaghi si gira al limite dell'area e calcia di poco a lato, al 52' trova il fondo della rete ma il gioco era già fermo per un tocco di braccio nel controllo. Sassarini cambia: dentro Bugeja e Garcia, poi Raphino e Detruyer. Il Napoli non si sposta, l'Inter alza il baricentro e negli ultimi minuti assedia l'area. All'87' Detruyer crossa per Bugeja, che non arriva per un soffio a deviare da buona posizione. Nel recupero la difesa azzurra regge ancora.
Il tabù di Cercola
Il Napoli si conferma avversario scomodo in campionato: come sottolinea la Figc, è imbattuto nelle ultime tre sfide di Serie A contro l'Inter. Il dato pesa in una giornata in cui le nerazzurre hanno avuto il pallone per larghi tratti, senza trovare il duello giusto negli ultimi metri.
Le parole di Sassarini
«Non abbiamo sbloccato il match, è stata brava la Napoli Women a chiudere tutti gli spazi», ha detto il tecnico a Inter TV. «Quando vinci pensi che il percorso sia la logica conseguenza di poter continuare a vincere per una scia intrapresa, invece bisogna sempre alzare l'asticella e oggi non l'abbiamo fatto». Il rammarico è nei duelli: «per vincere le partite manca vincere i duelli negli ultimi trenta metri», ha aggiunto, e la squadra «deve migliorare ancora nella qualità del palleggio».
Classifica e Champions
La Roma ha battuto 5-2 la Juventus e guida sola a 12 punti, quattro vittorie su quattro: due in più dell'Inter, prima inseguitrice. Il Como 1907, fermo a nove, domenica alle 15:00 affronta il Sassuolo e con un successo raggiungerebbe la capolista. Il Napoli Women sale a quattro punti. Mercoledì 28 ottobre alle 21:00 le nerazzurre sono attese a Décines-Charpieu dall'OL Lyonnes per la terza giornata di Champions League, poi domenica 1 novembre alle 12:30 l'Inter-Lazio all'Arena Civica.
Napoli Women (4-3-3): Manner; Carcassi (91' Ndaw), Pettenuzzo, Pleidrup, Giordano; Sulola, Langella, Bellucci (81' Poje Mhelic); Mece, Dompig, Kozak.
Inter (4-4-2): Rúnarsdóttir; Kullberg (58' Garcia), Milinković, Andrés, Van Diemen; Payne (68' Detruyer), Tomaševic, Vilhjálmsdóttir, Glionna; Polli (58' Bugeja), Cambiaghi (68' Raphino).
