Dopo il successo sul campo del Crotone, l'Inter U23 si ripete: 3-2 al Foggia al Breda di Sesto San Giovanni, seconda vittoria di fila e prima vittoria casalinga della stagione. I nerazzurri salgono a 10 punti dopo sei giornate del Girone C, davanti a un Breda gremito.
La partita
Bastano 3' al Foggia per passare in vantaggio: Merdji sblocca la partita su assist di Haoudi, favorito da un errore in costruzione di Bovio. La reazione dell'Inter è immediata: poco più di un minuto e Fumagalli serve Milani, freddo davanti a Saro. È 1-1 al 5'.
Il Foggia prova a gestire il gioco; l'Inter aspetta e riparte, soprattutto sulla destra con Avitabile. Il finale di frazione lo decide un errore in costruzione di Seck: Fumagalli intercetta il passaggio, vede Saro fuori posizione e firma il 2-1 al 45+2'.
Nella ripresa Danesi — in panchina al posto dello squalificato Stefano Vecchi — inserisce Bovo e Mosconi a centrocampo. Al 63' arriva il 3-1: Saro respinge il tiro di Kaczmarski, sul corner Mosconi crossa e la respinta affannosa di Ravasio porta il pallone ad Avitabile, che di prima intenzione trova la rete. Nel finale il Foggia torna a spingere: al 90+4' Ravasio riapre la partita di testa sul cross di Touré, ma non c'è più tempo. Finisce 3-2.
Reti: 3' Merdji (F), 5' Milani (I), 45+2' Fumagalli (I), 63' Avitabile (I), 90+4' Ravasio (F).
Primo gol in nerazzurro per Fumagalli
Il 2-1 porta la firma di Tommaso Fumagalli, classe 2000 e uno dei fuori quota offensivi della rosa: per lui è il primo gol con la maglia dell'Inter, a quasi un anno dall'ultima rete. «Non segnavo da tanto, l'ultimo gol lo avevo segnato a ottobre della scorsa stagione», ha raccontato in conferenza stampa. «Per me è uno dei più importanti, non il più bello forse, però forse è il più importante. Indossare questa maglia è qualcosa che non so spiegare». Nella sua partita c'è anche l'assist per Milani, e un retroscena: «Quest'estate il Foggia mi ha cercato, mi è dispiaciuto rifiutare, ma quando mi ha chiamato l'Inter è stata la mia prima scelta».
Avitabile, gol e MVP al rientro
L'altro primo gol in nerazzurro è di Tommaso Avitabile, il migliore in campo nelle pagelle. Rientrato dopo un lungo infortunio, lontano dai campi per un anno, ha giocato due partite da titolare in una settimana, a Crotone e contro il Foggia: «La scorsa stagione non è stata facile. Dopo l'infortunio penso di essere tornato benissimo, ero pronto», ha spiegato. «Sono contentissimo di essere tornato in squadra: sono contento di aver potuto dare una mano in queste due partite».
Una prova di carattere
Il tema della serata è il carattere, la parola di Danesi in conferenza: «Reagire contro una squadra di cui conosciamo i valori è stata una grandissima prova di carattere, non solo in quel momento». Sui rientri ha aggiunto: «Non solo Avitabile, anche Garonetti rientrava da un anno difficile, turbolento, di infortuni». Fumagalli ha dato il contesto: «Arrivavamo da due sconfitte consecutive, quella a Picerno un po' brutta, ci siamo rialzati alla grande. Oggi dopo un inizio un po' timido l'abbiamo ribaltata, ed è prova di una grande squadra». Resta un dato su cui lavorare: 11 gol subiti in sei partite, «bisogna sempre migliorare», ha ammesso Avitabile.
